Posta consegnata anche di sera e nei fine settimana

TERAMO. Prende il via anche a Teramo la riorganizzazione del servizio di recapito postale. A partire da lunedì 22 ottobre, infatti, corrispondenza e pacchi saranno consegnati anche il pomeriggio e...
TERAMO. Prende il via anche a Teramo la riorganizzazione del servizio di recapito postale. A partire da lunedì 22 ottobre, infatti, corrispondenza e pacchi saranno consegnati anche il pomeriggio e nel fine settimana.
Il nuovo modello, denominato “Joint Delivery” e in provincia già operativo a Silvi Marina da luglio, si articola su due reti di recapito distinte ma integrate tra loro: la prima, denominata “Linea di Base”, garantirà quotidianamente, sulla propria area di competenza, la consegna di tutti i prodotti postali; la seconda, chiamata “Linea Business”, sarà maggiormente orientata alla consegna degli invii a firma (raccomandate, assicurate, atti giudiziari ecc.), pacchi e prodotti e-commerce, anche in fasce orarie pomeridiane, fino alle 19,45 e durante i week end.
Oltre a Teramo altri nove comuni della provincia (Alba Adriatica, Giulianova, Martinsicuro, Nereto, Pineto, Roseto, Tortoreto, Penna Sant’Andrea e Sant’Egidio), più altri dieci ricadenti nel “cratere sismico” (Campli, Castelli, Civitella del Tronto, Cortino, Crognaleto, Montorio al Vomano, Rocca Santa Maria, Torricella Sicura, Tossicia e Valle Castellana), saranno serviti con le modalità descritte, mentre nei restanti comuni verrà introdotto un modello di recapito a giorni alterni nel rispetto di quanto previsto dalla riforma del Servizio postale universale per quelle realtà che hanno bassi volumi di corrispondenza. La linea che effettuerà tale tipologia di recapito sarà affiancata da una rete Business integrativa e flessibile, che verrà attivata per particolari necessità.
«Con il “Joint Delivery”», si legge in una nota dell’azienda, «grazie anche all’accordo sottoscritto con le organizzazioni sindacali, Poste Italiane intende rinnovare il servizio di consegna della corrispondenza adeguandolo alla nuova realtà e alle nuove abitudini degli italiani, che si caratterizzano sempre più in una costante diminuzione dei volumi di posta tradizionale e parallelamente in un significativo e costante aumento delle spedizioni di pacchi e di acquisti online. Infatti, dal 2005 al 2017 si è registrata una contrazione della corrispondenza tradizionale di oltre il 50% e le previsioni per il periodo 2017-2022 prevedono un’ulteriore riduzione del 4,5%, a fronte di un incremento consistente dei prodotti derivanti dall’e-commerce, con un totale di oltre 40 milioni di pacchi consegnati nel 2017 e una previsione di espansione di circa il 20% entro il 2022».

