Posta in ritardo nei comuni dell’interno

Disservizi sotto le feste: bollette e auguri arrivano già scaduti. I pacchi invece sono puntuali
VAL VIBRATA. Disservizi postali, in particolare ritardi nella consegna della corrispondenza, nei comuni dell’interno della Val Vibrata. Quelle in via di conclusione sono state festività “a secco” per quanto concerne la consegna di lettere e bollette, alcune delle quali sono giunte a casa dei cittadini già scadute.
Quelle della Ruzzo Reti, ad esempio, sono arrivate intorno a Capodanno ma avrebbero dovuto essere pagate prima di Natale. In questo caso specifico c’è chi addebita i ritardi di partenza alla stessa società acquedottistica. Resta il fatto, però, che nel periodo delle festività Poste italiane non ha mostrato puntualità nella consegna della corrispondenza: auguri scaduti, bollette scadute e altro materiale cartaceo consegnato con ritardo. L’eccezione sono stati i pacchi: chi ha acquistato dai siti di e-commerce ha avuto garantita la puntualità.
Alla base dei problemi attuali ci sarebbe la riprogrammazione del servizio in Val Vibrata, avvenuta in realtà a fine 2018. La posta per i comuni dell’interno ora confluisce tutta ad Alba Adriatica e da qui parte lo smistamento per i singoli comuni: ma tra cambi di portalettere, aggregazione di più zone in capo a un solo postino, ferie e così via, nella buca delle lettere arriva posta a singhiozzo. Peraltro, risulta che in vallata diversi comuni e alcune zone avranno consegnata la corrispondenza solo alcuni giorni alla settimana e non più, come una volta, quotidianamente. Bersaglio di domande e di accuse sono sempre i postini e gli sportellisti degli uffici, a cui gli utenti chiedono spiegazioni spesso usando toni esacerbati.
Molti cittadini auspicano l’intervento dei sindaci della Val Vibrata perché il servizio postale rispetti regole e tempi di consegna.
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

