Postazioni del 118 e ambulanze La Asl rinvia il piano regionale

Il programma sarebbe dovuto entrare in vigore il 1° gennaio ma non c’è personale a sufficienza Spostati al 1° aprile i tagli a Teramo, Isola, Bisenti e Montorio e le nuove sedi di Roseto, Alba e Zampitto
TERAMO. Ancora tre mesi di tempo. Dal 1° gennaio sarebbe dovuto scattare in provincia il piano “di qualificazione di emergenza e urgenza territoriale” elaborato dalla Regione. In sostanza la Asl avrebbe dovuto procedere ai tagli e all’istituzione di nuove postazioni del 118. Ma il direttore generale Roberto Fagnano il 30 dicembre ha disposto un rinvio di tre mesi. Il piano «non risulta allo stato concretamente attuabile per la complessità degli interventi che richiede», si legge nella delibera. In sostanza servirebbero per attuare il piano almeno 5 medici in più, oltre a 36 infermieri e a 6 autisti di ambulanza in più.
In sostanza è rimandata al 1° aprile l’attuazione del programma che per il territorio della Asl di Teramo prevede la ridistribuzione delle postazioni del 118, fissata da una vecchia convenzione del 2011 e prorogata fino al 2015. Attualmente nel comune di Teramo opera una postazione gestita dalla Asl che ha a disposizione una ambulanza e un’automedica, una postazione della Croce Rossa attiva sulle 24 ore con un’ambulanza e una delle Croce bianca attiva su 12 ore giornaliere.
Il nuovo piano della Regione ha aumentato le postazioni medicalizzate in tutta la Asl, finora erano 4 ora sono diventate 7: sono state introdotte tre nuove postazioni medicalizzate a Zampitto, a Roseto e ad Alba Adriatica. In realtà la Regione semplicemente sposterà l’equipaggio che ruota attorno all’automedica che sarà soppressa (autista, infermiere, medico) nelle postazioni gestite dalla Asl a Teramo e Giulianova. E quindi l’equipaggio teramano andrà a finire a Val Vomano e quello giuliese ad Alba. Di nuovo ci sarà l’ambulanza che prenderà il posto dell’automedica “rottamata”. Su Teramo i tagli si sentiranno non solo perchè la postazione della Asl dal 1° aprile resta solo con l’ambulanza medicalizzata, senza l’automedica, ma perchè resta una postazione di base, gestita dalle associazioni, senza medico, in funzione su 24 ore. Viene soppressa la postazione aperta su 12 ore.
Ricapitolando saranno 7 le postazioni di soccorso avanzato: a Teramo, Atri, Sant’Omero, Giulianova, Alba, Roseto e Zapitto-Basciano. E le postazioni con mezzo di soccorso di basa saranno attive h24 a Teramo, Silvi, Martinsicuro, Montorio; h12 diurno a Isola, Sant’Egidio, Castelnuovo; h12 notturno Bisenti e Notaresco. I tagli riguardano, fra l’altro, la postazione di Isola che sarà aperta 12 ore senza l’infermiere (così come Bisenti) che non ci sarà nemmeno nella postazione di Montorio (che però da h12 passerà ad h 24).
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