Poste, assalto con la fiamma ossidrica

3 Marzo 2024

Campli, in due tentano un colpo notturno: uno bloccato dai carabinieri, l’altro riesce a fuggire 

CAMPLI. Un colpo da professionisti, con tanto di fiamma ossidrica nascosta in macchina pronta per l’uso, fallito per l’intervento immediato dei carabinieri. È quello sventato all’ufficio postale di Campli nella notte tra venerdì e sabato: uno dei due malviventi è stato arrestato, un altro è riuscito a scappare. A dare l’allarme, intorno alle 2.30, è stato un operatore ecologico che ha visto la porta semiaperta dell’ufficio postale e ha subito chiamato i carabinieri. I due, entrambi napoletani, stavano armeggiando all’interno dell’ufficio dopo aver lasciato la macchina a brevissima distanza all’interno della quale i militari hanno trovato la fiamma ossidrica probabilmente da usare per aprile cassaforte e altri arnesi da scasso. Alla vista dei militari i due sono scappati: uno, quello arrivato alla macchina, è stato bloccato, mentre l’altro è riuscito a scappare. Ieri mattina l’uomo è comparso in tribunale per la direttissima con l’accusa di tentato furto aggravato: il giudice Emanuele Ursini ha convalidato l’arresto e applicato la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza. Il pm d’udienza Monica Speca aveva chiesto gli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.
Indagini sono in corso per arrivare all’identificazione del complice e questo si cercano anche eventuali immagini catturate da sistemi di videosorveglianza della zona che potrebbero aver immortalato l’uomo in fuga. Non è la prima volta che l’ufficio postale di Campli viene preso di mira.
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