Posti auto cancellati, è protesta: «I clienti scelgono zone diverse»

12 Luglio 2022

La riduzione di stalli nella parte est del lungomare monumentale suscita le reazioni dei balneatori Scilli (Sib): carenza di spazi irrisolta da anni. Tarantella (Azzurro Mare): qui arrivano in bus o littorina

GIULIANOVA . La soppressione dei parcheggi a pagamento nella zona est del lungomare monumentale, con l’estate ormai entrata nel vivo, lascia l’amaro in bocca soprattutto agli imprenditori del settore balneare. Uno storico titolare di un’attività marittima come il Caprice, Francesco Flagnani, non usa mezzi termini. «È evidente la nostra penalizzazione di cui hanno usufruito i titolari di chalet posti a nord e a sud della riviera giuliese, ma potrebbe essere considerato un giusto ristoro per chi è lontano dal centro», afferma, «certo è che molti vecchi clienti hanno preferito spostarsi in zone più facilmente raggiungibili. Ma il vero scandalo è rappresentato dalla viabilità nel giorno di mercato, il giovedì, quando per uscire da via Pascoli, strada con un solo sbocco verso viale Orsini, è consentito il transito solo a piedi. Resto praticamente bloccato, tanto che un vigile mi ha consigliato, per il giovedì, di uscire in auto alle 6 del mattino».
Sui parcheggi non manifesta particolari malumori Daniele Tarantella di Azzurro Mare. «Fortunatamente ho molti clienti che giungono a Giulianova con mezzi pubblici, littorina o pullman, e quindi il disagio è davvero minimo», spiega, «il problema si crea in caso di necessità di arrivo di un’ambulanza. Giorni addietro gli operatori sanitari sono dovuti giungere a piedi. Meno male che non si trattava di un intervento per un incidente grave. Aggiungo che l’attuale pista ciclabile è di gran lunga superiore a quella precedente, offrendo anche maggiore sicurezza». Si lamenta invece Gianni Flagnani dello stabilimento Alta Marea. «Tante famiglie hanno trovato sistemazione altrove», fa notare, «clienti storici che hanno ritenuto più comodo spostarsi in zone dove esiste maggiore possibilità di parcheggio». Interviene sulla questione degli stalli soppressi anche il presidente provinciale del Sib (Sindacato italiano balneari) Domizio Scilli. «La necessità di parcheggi sul lungomare monumentale, ma essenzialmente sull’intero litorale del Comune di Giulianova, è una necessità già reclamata nel 2011, l’anno dell’istituzione dei parcheggi a pagamento», ricorda, «all’epoca ci fu anche una protesta sostenuta dai villeggianti e, strano a dirsi, da tutti gli operatori turistici, compresi alcuni oggi in amministrazione. Ricordo che la legge prevede pari numero fra parcheggi a pagamento e quelli gratuiti. Forse qualcuno dovrebbe imparare a contare».
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