Prati, con la neve tornano le polemiche

Primi 15 centimetri della stagione, ma Berardini (5 Stelle) accusa: è tutto fermo, stagione a rischio
PIETRACAMELA. Risveglio in bianco ieri mattina a Prati di Tivo, dove la prima neve è scesa copiosa. La coltre bianca ha raggiunto i 15 centimetri di altezza, le temperature si sono aggirate intorno allo zero di giorno e sono state ancora più basse di notte. Non si sono verificati disagi: i mezzi spazzaneve della Provincia si sono messi subito all’opera per garantire una sicura circolazione. «Siamo pronti per la stagione invernale, la prima neve a ottobre ci fa ben sperare, sperando che riaprano gli impianti», hanno detto alcuni operatori.
E proprio sulla riapertura degli impianti è arrivata ieri la stoccata polemica di Fabio Berardini, deputato teramano dei 5 Stelle. Che in una nota ha scritto: «Zero programmazione, zero manutenzioni, zero idee sul futuro: questa è la situazione a Prati di Tivo grazie alla gestione del presidente della Provincia Renzo Di Sabatino e all’assessore al turismo Giorgio D’Ignazio. Nella notte è arrivata la prima nevicata e tutto è ancora fermo, immobile. Non è ancora stato emanato nessun bando per la gestione invernale degli impianti né sono state fatte le dovute manutenzioni alle strutture nonostante le numerose promesse effettuate in occasione dell’assemblea pubblica del 13 luglio 2018«. Una riunione «fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle», aggiunge Berardini, che continua: «Il vicepresidente Giovanni Lolli in quella famosa assemblea promise importanti risorse per la progettazione di un nuovo futuro per la stazione dei Prati: alle promesse, però, non è seguito alcun fatto e gli operatori economici esprimono tutta la loro preoccupazione per questa situazione». Per Berardini «gli esponenti del Pd della Provincia di Teramo, anziché criticare l’operato del Governo centrale, dovrebbero innanzitutto imparare ad amministrare il proprio territorio». E auspica «la convocazione di un tavolo di lavoro per il rilancio della località», già chiesta al sindaco di Pietracamela senza aver finora avuto, aggiunge, alcuna risposta.
A Berardini ha risposto così in una nota il presidente Di Sabatino: «Segnalo all’onorevole che la Provincia ha appena erogato 100mila euro che rappresentano una forte assunzione di responsabilità rispetto alla necessità di garantire l'apertura degli impianti; che è in attesa del conferimento dei beni degli altri enti per porli a gara insieme agli impianti di risalita che da soli non sono remunerativi; che ha sta completando i lavori di messa in sicurezza e che in questo preciso momento i mezzi della Provincia sono in giro a spalare neve».(red.te)

