Prati di Tivo, contro le valanghe arrivano le campane Obelix

17 Giugno 2018

La Regione ha stanziato due milioni di fondi Masterplan per l’acquisto e l’installazione degli impianti  Gli apparecchi provocano piccole esplosioni per fare scivolare la neve prima che si formi la slavina 

PIETRACAMELA. Due milioni di euro dalla Regione per la messa in sicurezza di Prati di Tivo. E’ questo il finanziamento proveniente dalla rimodulazione dei fondi Masterplan che servirà all’acquisto di un sistema di protezione dalle valanghe nella stazione sciistica, di cui si è discusso nell’incontro che si è svolto ieri pomeriggio negli uffici della Regione di viale Bovio a Pescara, al quale hanno partecipato, tra gli altri, il presidente Luciano D’Alfonso e il sindaco di Pietracamela Michele Petraccia. Un progetto molto importante che verrà affidato alla Provincia di Teramo che ne ha assicurato la completa realizzazione prima della prossima stagione invernale e che prevede un insieme di misure che vanno dal posizionamento di reti fisse e mobili all’installazione di un sistema di impèianti “Obelix”, campane che provocano delle piccole esplosioni controllate tali da determinare lo slittamento delle masse nevose instabili al fine di prevenire la formazione delle valanghe. Un’opera necessaria per scongiurare che si verifichino altri episodi come quelli del 18 gennaio 2017 quando una slavina si abbattè sul residence Prati di Tivo provocando danni alla struttura. Lesioni per i quali un cittadino di Pietracamela ha richiesto interventi risarcitori per la propria abitazione e che hanno interessato, insieme ad altri inquilini del residence, anche il sindaco di Pietracamela che durante l’incontro ha consegnato alla Regione la documentazione relativa al procedimento avviato dal Comune per ottenere il risarcimento dei danni causati dalle avversità atmosferiche e dagli effetti della valanga. Il sistema di protezione Obelix permetterà anche la messa in sicurezza delle piste. Il progetto, però, non è visto di buon occhio da alcuni esperti della montagna. Una petizione contro le campane Obelix, impianti di dimensioni ragguardevoli, che «deturperebbero il paesaggio e che non sono adatte per il Gran Sasso» è stata lanciata dalla guida alpina e presidente di Teknoalp Pasquale Iannetti, alla cui protesta si sono unite anche altre voc. Secondo il sindaco Petraccia, invece, non ci sarebbe alcun impatto ambientale: «Gli Obelix sono una soluzione necessaria per garantire la sicurezza non solo delle piste da sci, ma anche dell’intero abitato di Prati di Tivo soprattutto alla vista di quanto è accaduto lo scorso anno. Il progetto è stato studiato, ponderato ed elaborato da importanti professionisti del settore e risulta essere a minore impatto e a maggiore efficacia per abbattere in maniera drastica il rischio valanghe. E’ una soluzione innovativa applicata in tutto il mondo e permette un’ottima soluzione del problema».
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