Prati di Tivo, spiragli per una soluzione

La Gran Sasso Teramano decide all’unanimità di chiudere l’acquisto degli impianti entro aprile
TERAMO. Segnali di speranza per il futuro di Prati di Tivo. Nell’assemblea dei soci di ieri sera della Gran Sasso Teramano (Gst), la società pubblico- privata in liquidazione proprietaria degli impianti si sono poste le basi per arrivare a un punto di svolta dell’annosa situazione della stazione sciistica chiusa da un anno.
È stata, infatti, votata all’unanimità dei partecipanti (tutti i soci tranne il Comune di Fano Adriano che era assente) la richiesta alla Finori srl che si è aggiudicata il bando definitivo del lotto delle attrezzature dei Prati e di Prato Selva di accelerare e chiudere l'acquisto con la stipula del rogito notarile entro il prossimo 30 aprile per un milione e 650mila euro. Un’azione che permetterebbe alla società dell’attuale gestore Marco Finori di divenire proprietario degli impianti dopo che l’atto di vendita che doveva essere fatto lo scorso 30 settembre si era bloccato per il ricorso al Consiglio di Stato del Comune di Fano avverso la Gst per la questione relativa a Prato Selva. Una stipula che verrebbe effettuata con le stesse premesse in quanto l’udienza del giudizio di merito sul ricorso di Fano è stata fissata dall'organo di giustizia amministrativa per il 30 maggio. Una votazione fatta dall’assemblea dopo che il Comune di Pietracamela ha ritirato la diffida e la messa in mora contro la Gst e la Finori srl dove si chiedeva «la revoca dell’aggiudicazione provvisoria a Finori e l’azzeramento della grara, o in alternativa l’aggiudicazione definitiva». Contestualmente è stata richiesta dalla Gst all’Asbuc di Pietracamela la proroga alla Finori srl della concessione dei terreni dove insistono gli impianti fino al 2023. Il presidente Paride Tudisco ha risposto che tale decisione verrà rimessa all’assemblea dell’Amministrazione separata già convocata per domani e con la condizione necessaria che Finori diventi proprietario degli impianti. «E’ stata un’assemblea costruttiva perché abbiamo raggiunto l’unanimità su ogni punto», ha commentato il liquidatore della Gst Gabriele Di Natale, «ringrazio l’assemblea perché finalmente stiamo arrivando al percorso comune per trovare la soluzione per la Gst».
Adele Di Feliciantonio
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