Prati, gestione a Finori per altri sei mesi

I Comuni di Pietracamela e Fano invitati a formalizzare il proprio interesse all’acquisto degli impianti
TERAMO. Prati di Tivo: l’assemblea della Gran Sasso Teramano vota la proroga della concessione di gestione alla Finori srl di altri sei mesi e invita i Comuni di Pietracamela e Fano Adriano a formalizzare la manifestazione d’interesse all’acquisto degli impianti.
La Finori srl gestirà gli impianti dei Prati per un anno. A stabilirlo è stata l’assemblea dei soci della Gst, la società in liquidazione proprietaria delle attrezzature di Prati di Tivo e Prato Selva, che con il voto favorevole della Provincia, della Camera di Commercio e dell’Asbuc di Intermesoli (assenti l’Asbuc di Pietracamela e i Comuni di Fano Adriano e Pietracamela) ha prorogato di altri sei mesi causa Covid la gestione già in mano alla Finori. Una decisione assunta in attesa che si sblocchi la vendita degli impianti: la Finori srl è l’aggiudicatario definitivo del bando, ma ancora non è stato fatto l’atto notarile a causa del ricorso al Consiglio di Stato presentato dal Comune di Fano avverso la Gst e la successiva sospensiva della sentenza del Tar favorevole alla Gst.
Sull’acquisto delle attrezzature ci sarebbe l’interesse dei Comuni di Pietracamela e Fano Adriano: una possibile soluzione all’annosa vicenda del comprensorio prospettata lo scorso 10 dicembre dai diretti interessati. Per questo l’assemblea dei soci ha invitato i due enti a formalizzare il proprio interesse all’acquisto. Intanto il liquidatore Gabriele Di Natale sta portando avanti le operazioni per la liquidazione della società, mentre ancora c'è incertezza sulla riapertura della stazione di Prati di Tivo che di sicuro non sarà per Natale.
Adele Di Feliciantonio
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