«Prati, nessuno sconto per le aree»

Tudisco (Asbuc): il versamento della società è stato solo rimodulato
PIETRACAMELA. «Ci teniamo a chiarire che per quanto concerne il pagamento dei canoni per la concessione dei suoli di Prati di Tivo dalla società Gran Sasso Teramano (Gst) all’Asbuc di Pietracamela non è stata posta in essere alcuna diminuzione delle somme contrattualizzate, ma unicamente una rimodulazione del pagamento tramite versamento di un anticipo e saldo al 30 settembre per permettere alla Gst di incamerare un contributo previsto dalla Provincia e ottenere la necessaria liquidità». A scrivere una lettera è il presidente dell’Amministrazione separata usi civici di Pietracamela Paride Tudisco che vuole fugare ogni dubbio, dopo le voci che si sono rincorse, sul pagamento della concessione dei terreni dove insiste la cabinovia della Madonnina riaperta sabato. Attraverso l’accordo con il liquidatore Gabriele Di Natale, la Gst ha versato il 28 luglio la prima rata di 8.900 euro e verserà il restante importo il 30 settembre per arrivare ai dovuti 17.600 euro. Un’agevolazione per permettere la riattivazione dell’impianto: senza la concessione la stazione non avrebbe riaperto. Tudisco ha anche chiarito in merito ai biglietti gratuiti per la cabinovia negati ai residenti di Pietracamela che «questa concessione che ha validità fino all’8 novembre, per il suo carattere provvisorio, non prevede tale disposizione». (a.d.f.)

