Pre e post scuola, il tribunale dà ragione al Comune

GIULIANOVA. Vittoria per il Comune di Giulianova contro l’azienda Gaspari nel caso del mancato pagamento e di pre e post scuola. Il tribunale di Teramo, con sentenza del 31 ottobre, ha infatti...
GIULIANOVA. Vittoria per il Comune di Giulianova contro l’azienda Gaspari nel caso del mancato pagamento e di pre e post scuola. Il tribunale di Teramo, con sentenza del 31 ottobre, ha infatti rigettato la domanda proposta dalla ditta Gaspari, ditta responsabile del trasporto scolastico cittadino, riconoscendo che il Comune, rappresentato da Michele Del Vecchio dell’avvocatura civica, ha sempre corrisposto quanto dovuto alla ditta per le prestazioni eseguite. Il giudice ha altresì sentenziato che il servizio di pre-post scuola «appare rilevare quale prestazione contrattualmente esigibile dall'ente opponente»stabilendo peraltro la continuazione del rapporto contrattuale. Secondo Gaspari, che aveva contestato il mancato pagamento di 780mila euro di trasporto, il contratto non gli imponeva inoltre di pagare il servizio di pre e post scuola. Il Comune di Giulianova, invece, sosteneva che nulla alla ditta era dovuto e che il servizio di pre e post scuola era inserito nel capitolato d’appalto (per tutti questi anni, il Comune, per pagare il servizio di pre e post scuola aveva sottratto l’importo occorrente dalla cifra annua pattuita con Gaspari). «Il giudice», ha dichiarato il sindaco Francesco Mastromauro, «ha sentenziato che Gaspari doveva svolgere il servizio integrativo di pre e post scuola che si è sempre rifiutata di svolgere nonostante la ditta, con la sottoscrizione del 26 marzo 2012, se ne fosse fatta carico». (m.t.)
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