Precipita dalla scala, operaio è grave

Il 60enne di Silvi stava lavorando in un cantiere per la ristrutturazione di un edificio: è caduto da un’altezza di tre metri
ATRI. La sicurezza sul lavoro continua ad essere una questione irrisolta e la drammatica scia degli infortuni non si arresta. Ieri un altro nel Teramano che nel mese di settembre ha contato due vittime.
L’infortunio è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri in contrada Cagno di Atri in un cantiere edile: un operaio di 60 anni è precipitato da una scala finendo a terra dopo un volo di circa tre metri. È stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Teramo. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Atri( agli ordini della dirigente Ester Fratello) e i tecnici della Asl che si occupano della medicina del lavoro e che ora dovranno accertare l’applicazione delle norme antinfortunio.
Inizialmente si era diffusa la voce che l’uomo fosse caduto da una impalcatura, ma con il passare delle ore la dinamica è stata meglio chiarita: l’operaio è caduto mentre si trovava su una scala appoggiata al muro perimetrale. Dopo l’incidente i primi soccorsi sono arrivati dai colleghi di lavoro che hanno subito chiamato il 118 e in poco tempo l’ambulanza è arrivata sul posto. L’operaio, che al momento dell’arrivo degli operatori del 118 era cosciente, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Teramo dove gli sono stati riscontrati un trauma cranico e varie fratture.
Nel mese di settembre nel Teramano ci sono stati due vittime sul lavoro. Il primo incidente è avvenuto nell’azienda Metallurgica Abruzzese di Mosciano: il 49enne Antonio Fanesi, padre di tre figli, è morto colpito alla testa da un macchinario. Nella seconda tragedia ha perso la vita il 52enne Roberto Scipione di Bisenti. L’uomo era salito sul tetto del capannone della Ecotel per installare pannelli fotovoltaici per conto della Iceim, ditta di Roseto per cui lavorava. Era arrivato sulla sommità attraverso un’impalcatura montata lungo una parete esterna dello stabilimento: in pochi istanti è precipitato all’interno sfondando un lucernario.
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