Precipita nel dirupo e muore a 31 anni

3 Giugno 2018

Giusy Manetta di Basciano si era sporta forse per fare una foto, è scivolata e ha fatto un volo di una decina di metri

ROCCA SANTA MARIA. Si è sporta sul ciglio di un precipizio, probabilmente per fare una foto a una delle tante piccole cascate di Fosso della Cavata.
Ma il terreno sdrucciolevole non perdona. Ha così perso la vita Giuseppina Manetta, 31 anni di Basciano, che ha fatto un volo di una decina di metri. La ragazza ha appena fatto in tempo a urlare, richiamando l’attenzione dell’amico con cui stava facendo l’escursione sui Monti della Laga, e che si era allontanato di qualche metro.
All’amico non è rimasto che vedere il corpo inanimato in fondo al dirupo. Sotto shock il giovane di Villa Vomano ha telefonato al 118. Erano le 10,50 di ieri mattina. A ricevere la chiamata un operatore esperto di montagna, che conosce bene quei luoghi, sotto Pizzo di Moscio. Ha subito capito qual era il posto dell’incidente, inviando l’elisoccorso, visto che le squadre del Soccorso alpino via terra avrebbero impiegato quasi due ore a raggiungere Fosso della cavata.
L’elicottero del 118, come medico e tecnico del Soccorso alpino a bordo, si è alzato in volo dall’Aquila e ha raggiunto in breve il posto dell’incidente. La zona è priva di alberi, quindi medico e il soccorritore sono scesi con il verricello in fondo al dirupo. Qui purtroppo hanno avuto la conferma dei sospetti: la ragazza era priva di vita. Hanno dunque recuperato il corpo, che intorno alle 13,30 è stato portato all’obitorio dell’ospedale di Teramo.
Sul posto dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri forestali della stazione di Rocca Santa Maria, che hanno già rimesso un primo rapporto al sostituto procuratore Andrea De Feis. Il Pm ha disposto l’autopsia, che non si svolgerà prima di domani.
I carabinieri hanno avuto anche il difficilissimo compito di dare la terribile notizia ai genitori, Angelo e Franca, che in un primo momento non erano a casa, in contrada Salara, in quanto in visita a casa dell’altra figlia Adele. E’ stato straziante quando hanno appreso la notizia della morte di Giusy, che viveva con loro. La famiglia è subito andata all’obitorio dell’ospedale, per stare vicina alla ragazza. In tanti ieri si sono stretti attorno ai genitori e alla sorella: parenti, amici e colleghi di lavoro. Giusy lavorava alla Golden Lady. In tanti hanno voluto essere vicini alla famiglia già segnata dai colpi del destino: una quindicina di anni fa il fratello di Giusy è morto perchè investito in un incidente stradale.
Alla ragazza è stata fatale invece una passione che aveva scoperto da poco: quella delle escursioni in montagna. Da poco infatti si era comprata le scarpe da trekking e usciva con un gruppo di appassionati.
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