Prefettura da ricostruire, si parte: sette offerte per la progettazione

Oggi l’aggiudicazione dell’incarico per l’intervento da 9 milioni di euro sull’edificio storico del centro Tra cento giorni via all’appalto. Rivera (Usr): «A fine estate ditte per i cantieri anche a Campotosto»
TERAMO . L’ordinanza Teramo bis per il post-sisma dispiega i suoi primi effetti concreti in città. Si aprirà oggi infatti, salvo imprevisti, la fase di progettazione dell’intervento di ripristino, affidato all’Ufficio speciale per la ricostruzione, della sede della prefettura. L’edificio storico che affaccia in corso San Giorgio, lesionato dalle scosse e risultato con un indice molto basso di resistenza sismica, ha un forte valore simbolico, oltre che architettonico. L’avvio del suo adeguamento rappresenta dunque una svolta.
IL GIORNO DELLA VERITà
Per la progettazione definitiva ed esecutiva dell’opera da 9,1 milioni di euro sono arrivate all’Usr sette proposte delle otto richieste. L’ordinanza speciale firmata dal commissario Giovanni Legnini, nella quale è ricompreso anche l’intervento sulla prefettura, consentiva di chiederne solo cinque, ma su suggerimento dell’Anac, l’Autorità anticorruzione che vaglia i passaggi di questa e di altre opere della ricostruzione pubblica, l’orizzonte è stato ampliato. Questa mattina, dunque, saranno aperte le buste con le proposte arrivate e se tutto risulterà in regola, l’Ufficio speciale procederà all’aggiudicazione. Entro i prossimi cento giorni il progetto dovrà essere presentato e poi sarà avviata la gara d’appalto.
il punto della situazione
«La prefettura rientra tra gli undici interventi, per complessivi 48 milioni di euro, tra quelli che ci sono stati affidati con i provvedimenti speciali per Teramo e Campotosto, di cui siamo pronti ad avviare la progettazione», sottolinea il direttore dell’Usr Vincenzo Rivera, «su altri otto, per 40 milioni, le procedure sono in corso e si concluderanno a breve, mentre ne restano da definire tre, per i quali vanno fatte ulteriori valutazioni con gli enti proprietari: uno, in particolare, potrebbe essere progettato in house e dunque con una tempistica ancora più celere». Il responsabile dell’Usr tiene a evidenziare la rapidità delle istruttorie per le quali può contare anche sul responsabile unico dei procedimenti Piergiorgio Tittarelli. «L’Ufficio è stato designato soggetto attuatore ad agosto», fa notare Rivera, «e abbiamo il 90 per cento delle opere già avviato: più veloce di così non si poteva andare». Il direttore fissa una scadenza chiara: «Tra fine estate e inizio autunno avremo le ditte per tutti i lavori».
Altri edifici storici
L’Usr procederà con la progettazione interna per l’ex provveditorato (4,4 milioni), altro immobile di valore architettonico, che si trova di fronte alla prefettura, mentre è in aggiornamento il progetto definitivo del recupero dell’ex Regina Margherita (8,8 milioni). Per l’attiguo complesso che ospitava la scuola materna “Gemma Marconi” (877mila euro), inoltre, l’incarico per progettare i lavori è imminente.
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