Premi per la pace e la solidarietà

29 Aprile 2024

Consegnati a personalità e associazioni, tra loro il prete antidroga

TORTORETO. Si è conclusa la cinque giorni di Tortoreto Città della Pace, manifestazione promossa dal Comune di Tortoreto in collaborazione con l'associazione Società Civile. Il momento clou della manifestazione si è avuto con la cerimonia di consegna del Premio per la pace e la solidarietà “don Tonino Bello” a 12 personalità e associazioni: da Medici Senza Frontiere (con Martina Paesani) a Mani Tese (con Samuele Degli Innocenti) passando per la Rete delle Università per la Pace (con il rettore di UniTe, Dino Mastrocola); da Giuseppe Leonelli (fondatore Cammino dell'Unione) a padre Quirino Salomone (Movimento Celestiniano); da Patrizia Giunti (Fondazione Giorgio La Pira) a Carlo Cefaloni (Economia Disarmata Focolari Italia); da Nicola Mattoscio (presidente Fondazione PescarAbruzzo) a don Vinicio Albanesi (presidente della Comunità di Capodarco); da Francesco Barone (Associazione “Help senza confini”) a Monsignor Giovanni Ricchiuti (presidente di Pax Christi.
A ritirare il premio è venuto a Tortoreto anche don Antonio Coluccia, simbolo della Chiesa di strada che si batte contro gli spacciatori di morte nelle piazze di spaccio di Roma, fondatore dell'opera Don Giustino il cui slogan è “Siamo angeli con un'ala sola e nessuno si salva da solo”. Coluccia, da anni sotto scorta, offre accoglienza gratuita, 365 giorni l'anno, nella casa accoglienza (bene confiscato alla mafia a Roma) a giovani emarginati e in difficoltà.