Premiate sei donne in ricordo di Anna Pepe

9 Marzo 2017

Iniziativa dell’associazione Teramo Nostra: riconoscimento a chi è diventato un esempio per la città

TERAMO. Non è stata una festa della donna quella che si è tenuta ieri pomeriggio negli spazi dell'associazione Teramo nostra, ma una celebrazione dell'impegno profuso quotidianamente da tante donne a favore della comunità. È stato questo il significato dell'evento sottolineato dal presidente dell'associazione Piero Chiarini. L'iniziativa, organizzata dall'associazione teramana in collaborazione con Genius loci, è stata l'occasione per ricordare la scomparsa Anna Pepe, per anni vicepresidente di Teramo nostra. Da un foglio distribuito durante la cerimonia è emerso un particolare poco noto sulla storia della sua famiglia: Anna Pepe è stata nipote di quella Teresina Pepe che fu a livello nazionale fra le prime suffragette e, a livello locale, fondatrice della sezione femminile del Partito socialista. «Anna è stata il motore dell'associazione, si è sempre battuta per gli ultimi come Marco Pannella», ha detto Chiarini, ricordandola come una donna generosa e tenace.

E in suo nome sono state premiate sei teramane che con il loro operato sono diventate un esempio per la città. A ricevere il “Premio Anna Pepe" sono state: Patricia Corradi Borgatti, docente che si è distinta a Roseto per il suo impegno ambientale e politico (da consigliera comunale si è battuta per liberare la statale 16 dalla morsa del traffico); Danila Corsi, presidente dell'Anfas di Martinsicuro che ha lavorato 15 anni per creare il primo stabilimento balneare, senza barriere architettoniche, a favore dei disabili; Wania Della Vigna, avvocato della vallata del Fino che si è occupata dei risarcimenti delle famiglie degli studenti morti nella casa dello studente durante il terremoto dell'Aquila; Manola Di Pasquale, esponente di primo piano della politica cittadina e prima donna candidata sindaco; Teresa Mazzarulli, direttore dell'azienda per il diritto agli studi di Chieti, esempio di impegno sociale profuso anche al di là dei confini regionali; Antonia Paolizzi, pittrice naïve di grande sensibilità artistica. Gremita la sala per l'evento, condotto da Laura De Berardinis e allietato dalle note del maestro Franco Di Donatantonio, dalle incursioni alla chitarra di Antonio Di Gabriele e dalla mostra di pittura di quindici artisti locali. (e.m.)

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