Premiato il fronte del no nel consiglio d’istituto

17 Novembre 2015

Alle elezioni prevalgono i candidati contrari alla settimana corta. Tra gli eletti c’è la Ciafardoni, non entra la Verdecchia. Esposto per la propaganda elettorale

GIULIANOVA. Si sono concluse ieri le votazioni per il rinnovo dei consigli d’istituto del I e II circolo e, al I circolo vince il fronte dei genitori che non voleva la settimana corta. In consiglio, infatti, sono entrati 5 genitori (su 8 totali che fanno parte del consiglio) firmatari del ricorso al Tar contro la delibera di luglio che introduce la settima corta. I risultati ufficiali si sapranno solo tra 48 ore, come vuole la norma, ma, dalle prime indiscrezioni si è venuto a conoscenza che le liste più votate sono state la 4 e la 5 (una di Colleranesco e una della De Amicis) nelle quuali si sono candidtai i genitori firmatari del ricorso. In molti, a luglio, si erano lamentati non della settimana corta in sè, ma del modo in cui era stata istituita, cioè senza farlo sapere prima a tutti i genitori. Visto l’esito delle votazioni, dunque, a cui hanno partecipato moltissime persone, si puòdedurre che in tanti avrebbero voluto un sondaggio per decidere insieme il da farsi prima della delibera del consiglio d’istituto. Nel nuovo consiglio entrerebbe, oltre a Paternio Santarsia, presidente uscente, anche la consigliera comunale di opposizione Laura Ciafardoni. Niente da fare, invece per l’assessore Katia Verdecchia, che pure si era candidata. Le due esponenti politiche, che si sono candidate in quanto mamme di alunni, hanno tenuto però a precisare che la politica non c’entra nulla con le votazioni scolastiche e che, anzi, nel consiglio d’istituto avrebbero portato idee simili (entrambe, infatti, sono a favore della settimana corta). Come per tutte le competizioni che si rispettino, inoltre, non sono mancati i colpi di scena. Sempre al I circolo, infatti, la rappresentante di una delle liste ha presentato un esposto al presidente di seggio della scuola De Amicis e all’ufficio elettorale scolastico del I circolo perché, domenica scorsa, due persone candidate in due liste diverse stavano distribuendo volantini elettorali di fronte alla scuola. Come avviene anche per oltri tipi di votazione , il regolamento prevede che la campagna elettorale debba terminare due giorni prima (nel caso specifico alla mezzanotte di venerdì scorso) ma, noncuranti di questa norma, i due candidati hanno (forse ingenuamente) continuato a sponsorizzare la loro lista. Alcuni genitori hanno addirittura contattato i carabinieri per porre fine al comportamento irregolare. I carabinieri, tuttavia, hanno riferito di non poter intervenire in simili situazioni, che non sono di loro competenza e dunque, ai genitori non è rimasto altro che formulare l’esposto.

Margherita Totaro

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