Premio a nove donne e visite ginecologiche gratis negli ospedali

9 Marzo 2018

Il primario Anna Marcozzi: scoperti diversi fibromi uterini Classe del Coreutico ricevuta al Quirinale da Mattarella 

TERAMO. È stato un 8 marzo particolarmente ricco d’iniziative, quello di quest’anno, a Teramo e provincia.
IL PREMIO ANNA PEPE. Sono nove le donne premiate ieri pomeriggio da “Teramo Nostra” con un riconoscimento in memoria di Anna Pepe, la vicepresidente dell’associazione scomparsa nel 2012. La consegna del premio, avvenuta nella sede associativa di via Romani, ha omaggiato alcune protagoniste femminili che si sono distinte nella loro attività sul territorio. Ecco tutti i nomi: Narcisa De Vincentiis, dirigente medico e responsabile del reparto di medicina nucleare all'Asl di Teramo; Lia Foschi, pianista e docente di musica negli istituti superiori; Iole Mucciconi, dirigente pubblico in servizio presso l'ufficio del Presidente del Consiglio dei Ministri; Erminia Pompetti, cuoca del ristorante Gran Sasso; Gabriella Pressanti Lucidi, direttore del servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale di Teramo; Caterina Provvisiero, dirigente scolastica dell'istituto Di Poppa - Rozzi, ex assessore comunale di Teramo e docente di scienze motorie e sportive; Gaia Sabbatini, mezzofondista e campionessa italiana Juniores indoor sugli 800 e i 1500 metri nel 2017; Nadia Vampa, sarta e costumista, premiata nel 2017 come migliore artigiana della provincia di Teramo; e Angelica Volpi, attrice, cantante e presentatrice, che si batte da anni per i diritti delle donne. L’evento “Omaggio ad Anna Pepe. Giornata della donna. Tra cultura e solidarietà” è stato introdotto dal presidente di “Teramo nostra” Piero Chiarini mentre la conduzione è stata affidata a Laura De Berardinis.
OPEN DAY E RETE. La festa della donna è stata celebrata dalla Asl di Teramo aderendo all’Open day in Ostetricia e Ginecologia degli ospedali (in particolare quello di Teramo e quello della Val Vibrata) premiati dal ministero della Salute e da Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere) con il “Bollino Rosa”. Si tratta del simbolo del riconoscimento che Onda attribuisce dal 2007 agli ospedali italiani “vicini alle donne”, ossia quelle strutture che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, riservando particolare attenzione alle specifiche esigenze dell’utenza rosa. Ieri mattina, dunque, all’ospedale di Teramo e in quello della Val Vibrata, i reparti di Ostetricia e Ginecologia hanno aperto le porte alle donne per un check-up gratuito che prevedeva visite ed ecografie ginecologiche, con una particolare attenzione al fibroma uterino. Anna Marcozzi, direttore del dipartimento materno infantile della Asl, ha dichiarato: «Stamattina abbiamo dedicato ben tre ambulatori a questa manifestazione e abbiamo visitato circa 50 donne che hanno voluto aderire all’iniziativa. Siamo molto soddisfatti, perché il nostro impegno è stato ripagato da una grande affluenza di pazienti, proprio nel giorno della loro simbolica festa. Tra l’altro, il focus specifico sui fibromi uterini, ci ha consentito di individuarne alcuni di cui le stesse donne portatrici non erano a conoscenza». Nel pomeriggio di ieri la Asl, insieme alla Provincia, alla Commissione provinciale per le pari opportunità e al Centro antiviolenza La Fenice, ha tenuto un incontro per illustrare la rete di servizi sanitari e sociali di cui le donne del territorio teramano possono usufruire.
LE SCUOLE. La classe prima A del liceo coreutico annesso al convitto nazionale Delfico di Teramo è risultata vincitrice del concorso “Le madri della Costituzione” promosso dal Miur e dalla presidenza del Consiglio dei ministri, con l’alto patrocinio della Corte costituzionale e la collaborazione delle associazioni femminili. Il progetto ha come obiettivo lo studio, la riflessione e la realizzazione di elaborati sulla vita, sulle azioni e sul ruolo politico e sociale delle 21 Madri Costituenti. Ciascuna madre è stata associata ad una regione italiana. All’Abruzzo è stata assegnata Angiola Minella. Ieri al Quirinale, alla presenza del presidente della Repubblica e dei massimi rappresentanti delle istituzioni, della politica, della cultura e della società, si è tenuta la cerimonia di premiazione alla quale hanno preso parte due studentesse, Beatrice Nori e Rebecca Rastelli, accompagnate dal dirigente scolastico Loredana Di Giampaolo e dalle docenti Anna Pompili, coordinatrice del progetto, e Sonia Di Gennaro. L’Istituto alberghiero Di Poppa di Teramo è in gara con tre studentesse al concorso nazionale “Le donne nell’arte del flambè”, che si conclude oggi a Grado, in Friuli. Le alunne Claudia Faizza, Maruska Candeloro e Roberta Piersanti, coordinate dal docente Gianni Calandrini, hanno rielaborato in versione dessert un piatto tipico della tradizione gastronomica teramana, i ravioli di ricotta.
“DONNE DENTRO”. Il Comune di Roseto, con l’associazione Elle emme, partecipa al progetto “Essere donne dentro”, presentato dall’associazione On the road di Martinsicuro. “Essere donne dentro” vede la partecipazione di numerosi enti e associazioni e s’incentra sul supporto alle detenute e alle donne in regime di misure alternative al carcere che vivono nel territorio delle province di Teramo e Ascoli Piceno. Nel cronoprogramma delle attività, tra l’altro, sono previsti:workshop per le donne detenute; apertura e gestione degli sportelli interni al carcere per offerta counselling psico-socio-legale; corsi di formazione per esperte di tatuaggi, piercing e pizzaiola (interno al carcere);assegnazione e realizzazione di 10 inserimenti lavorativi attraverso borse lavoro.