Premio Cambiamenti assegnato in ateneo

4 Novembre 2021

TERAMO. È un’azienda marsicana, la “Appennini for all”, la vincitrice regionale dell’edizione 2021 del Premio Cambiamenti, la manifestazione organizzata dalla Cna nazionale per valorizzare le idee...

TERAMO. È un’azienda marsicana, la “Appennini for all”, la vincitrice regionale dell’edizione 2021 del Premio Cambiamenti, la manifestazione organizzata dalla Cna nazionale per valorizzare le idee delle migliori startup innovative: spetterà a lei rappresentare l’Abruzzo, il 19 novembre, in occasione della finale nazionale a Roma. È stato il progetto di un tour operator dall’occhio fortemente attento al sociale, dedicato alla valorizzazione di un turismo per diversamente abili che si avvale delle migliori e più avanzate tecnologie disponibili, a convincere ieri la platea di oltre cento studenti della facoltà di Scienze della comunicazione, scelta per l’occasione come giuria “popolare”, riunita nell’aula magna dell’ateneo di Teramo. Perché alla fine, a decretarne il successo, in un lotto complessivo di 12 finaliste scelte tra le 89 iscritte al Premio in Abruzzo (20 in più della precedente edizione), sono stati gli studenti, che hanno combinato il proprio voto con quello di una giuria tecnica, che ha provveduto a operare la prima selezione. Fino al risultato finale e al riconoscimento consegnato all'amministratore unico di “Appennini for all” Mirko Cipollone.
Piazze d’onore ad altre due imprese dell’Aquilano: si tratta della “Aichi Obiettivo 20”, specialista nella realizzazione di certificati verdi, e della “Aterno Green”, che produce batterie smart ibride. Con quattro minuti a disposizione di ciascuno per illustrare i propri progetti, tutti i finalisti si sono alternati al microfono proponendo anche attraverso i video l’idea di un Abruzzo che fa impresa assai lontana dagli stereotipi di un tempo. Secondo Sergio Natalia, presidente della giuria tecnica, «l’Abruzzo che si mostra attraverso queste imprese è un territorio che si è lasciato alle spalle una tradizionale idea di arretratezza, diventando terreno di coltura di tante esperienze innovative di impresa». Riflessioni che hanno trovato nell’università teramana un interlocutore attento: «Avviare una sinergia positiva con il mondo dell’impresa, soprattutto quella piccola e media e fortemente innovativa, ha un valore formativo straordinario per i nostri studenti», ha detto il preside di Scienze della comunicazione, Christian Corsi.