Premio degli Emirati al falconiere Granati

GIULIANOVA. Il falconiere Giovanni Granati ha ricevuto un importante riconoscimento e con la sua attività continua a far conoscere fuori dall’Italia le bellissime emergenze storiche e naturalistiche...
GIULIANOVA. Il falconiere Giovanni Granati ha ricevuto un importante riconoscimento e con la sua attività continua a far conoscere fuori dall’Italia le bellissime emergenze storiche e naturalistiche dell’Abruzzo. Il premio arriva da Saquer Nasser Al Raisi, ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti. «Ho partecipato alla cerimonia della 47ª giornata Nazionale degli Emirati», racconta Granati, «e l’ambasciatore Saquer si è congratulato per il mio successo, mostrando grande interesse per il nostro territorio, per Rocca Calascio e la fortezza di Civitella del Tronto, teatri naturali delle mie attività wild». Nei giorni scorsi l’ambasciatore Saquer ha inviato a Granati un attestato di riconoscimento del grande lavoro svolto nel tramandare questa nobile arte in connessione con il territorio. Nella sua lettera, il diplomatico ha sottolineato l’importanza del rispetto delle tradizioni, patrimonio dell’identità di un paese, che lentamente stanno scomparendo, evidenziando che l’evoluzione si ha con la giusta connessione tra storia e tecnologia. «L’attestato andrà ad unirsi agli altri documenti storici conservati nella fortezza di Civitella del Tronto e dedicati alla falconeria», dice Granati, «tra cui il certificato ricevuto ad inizio anno dal presidente della Asian and African Falconry Federation, il kazako Bakyt Karnakbayev e l’invito ufficiale del Peregrine Fund, l’associazione di falconeria americana che ha salvaguardato il falco pellegrino dal rischio estinzione e che mi ha invitato al meeting di primavera in Idaho. In questa occasione presenterò a biologi, veterinari e falconieri degli Usa una nuova tecnica di allenamento per lo sviluppo della muscolatura dei rapaci che ho sperimentato attraverso le moderne tecnologie». (m.l.)

