Premio della Asl La Cisl: dimenticati gli appaltisti esterni

14 Gennaio 2021

TERAMO. «Dopo aver appreso, con soddisfazione, la notizia della erogazione di una maggiorazione del 30% a tutti i dipendenti della Asl, quale riconoscimento per il grande sforzo profuso in questi...

TERAMO. «Dopo aver appreso, con soddisfazione, la notizia della erogazione di una maggiorazione del 30% a tutti i dipendenti della Asl, quale riconoscimento per il grande sforzo profuso in questi mesi, riteniamo giusto ricordare che dentro i vari presidi ospedalieri operano diverse centinaia di dipendenti formalmente assunti su appalti esterni (a titolo esemplificativo: manutenzioni, pulizie, somministrazioni pasti) che hanno dato un contributo altrettanto decisivo per il buon andamento e la gestione delle varie strutture territoriali». A intervenire sul versamento, nella busta paga di gennaio, di un parte della retribuzione di risultato per il 2020 è il segretario della Cisl Fabio Benintendi, per il quale «questa situazione fa emergere, ancora una volta, la diversità di condizione di chi da anni si adopera in modo altrettanto decisivo per il corretto funzionamento dei vari presidi ospedalieri. Ci chiediamo: stiamo parlando di dimenticati o sarebbe stato altrettanto giusto e opportuno assicurare anche a costoro un adeguato premio?». Il segretario della Cisl rivolge un pensiero anche ai tanti dipendenti «che in questi mesi così difficili hanno operato, in vari settori produttivi della nostra provincia, in condizioni di difficoltà. Erogare loro un compenso mirato», osserva, «sarebbe stato proprio un bel segnale, in assenza del quale riteniamo che il minimo sia, ancora una volta, quantomeno esprimere nei loro confronti un convinto grazie». (a.m.)