Premio Teramo, la giuria sarà tutta nuova

Il Comune prepara la 46ª edizione, verrà preceduta da una serie di eventi a partire da quest’estate
TERAMO. Lavori in corso per il Premio letterario Teramo: il bando è in uscita e le novità più rilevanti di questa edizione, la 46ª, riguarderanno la composizione della giuria. Intanto durante l'estate, come anticipato dall'assessore alla cultura del Comune Andrea Core nel corso della conferenza stampa per presentare “Natura indomita”, si svolgeranno eventi e incontri letterari in quello che rappresenta una sorta di calendario d'attesa: “Aspettando il Premio Teramo”.
Nelle ultime settimane l'organizzazione della storica manifestazione, che vede al timone il segretario Paolo Ruggieri, editore con Paola Vagnozzi della casa giuliese Galaad, si sta facendo serrata: il bando sarà pubblicato entro un paio di settimane, gli elaborati dovranno essere consegnati entro gennaio e la cerimonia di premiazione si svolgerà in primavera. L'emergenza pandemica ha dettato tempi diversi rispetto alla tradizione e la manifestazione abbraccerà 2021 e 2022.
La 46ª edizione vedrà l'azzeramento della giuria e una composizione completamente nuova. Il numero dei giurati resta sette: saranno personalità del mondo della lettura e del giornalismo, con presenze under 40. Una novità significativa «che muove da esigenze di aggiornamento e cambiamento», spiega Ruggieri, che non anticipa nomi ma assicura che «tutti i componenti saranno di alto profilo e il rinnovamento vuol essere anche strumento per intercettare le nuove tendenze letterarie e culturali». La volontà del segretario e dell'assessorato è quella di cambiare l'assetto della giuria ogni due anni: una scelta che vuole andare a rafforzare l'identità propria del Premio al di là delle singole personalità che lo rappresentano e animano. Restano anche in questa edizione le tre sezioni: Premio Teramo per un racconto inedito, Premio Mario Pomilio per uno scrittore abruzzese, Premio Giacomo Debenedetti per uno scrittore giovane. Si aggiungerà un premio speciale sul quale si stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli. A stretto giro ci sarà la presentazione della nuova edizione e degli eventi che la precederanno: gli appuntamenti estivi, inseriti nel contenitore di “Natura indomita”, vedranno incontri con autori di fama nazionale, che in taluni casi saranno giurati del Premio, mentre un secondo blocco di iniziative di “Aspettando il Premio Teramo” si svolgerà fra novembre e dicembre.
Veronica Marcattili
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