Premio “verde”, vince il Classico

10 Dicembre 2018

Due studenti primi nel concorso nazionale sulle foreste: andranno in Amazzonia

TERAMO. Andrea Martelli e Claudia Sofia Pesce vincono il concorso sulla salute delle foreste. I due studenti del liceo classico europeo “Delfico” nell’ambito del progetto nazionale Scuola Digitale 4.0 “Forest Hack, il primo hackathon nazionale sul tema delle foreste” svoltosi a Mantova dal 28 al 30 novembre in concomitanza con il primo forum mondiale sulle foreste urbane e promosso dal Miur sono stati chiamati a individuare soluzioni innovative utilizzando le loro competenze digitali per ripristinare un uso sostenibile dell'ecosistema, gestire sostenibilmente le foreste, contrastare la deforestazione, far retrocedere il degrado del terreno e la perdita di biodiversità.
Al contest nazionale hanno partecipato 20 delegazioni selezionate tra le scuole secondarie di secondo grado per un totale di circa 500 ragazzi. L’istituto Delfico-Montauti, unica scuola abruzzese, ha individuato quattro studenti del quarto anno, accompagnati dalla docente Anna Di Ottavio: Andrea Martelli e Claudia Sofia Pesce del Liceo Classico Europeo, Giulia Artoni del liceo classico tradizionale e Francesco Cheng Chi Chang del classico Cambridge.
Tra i progetti vincitori quello di Martelli che, insieme al suo gruppo di lavoro, ha proposto un sensore di fumo per la prevenzione di incendi boschivi. «Il nostro sensore di fumo», spiega Martelli «è formato da legno ricoperto da sughero korprok, il quale ha una capacità ignifuga che lo fa bruciare solo quando arriva a un'esposizione di 90 minuti a un calore di 700°C. Questo sarà situato sulla chioma degli alberi attraverso colla di caseina, molto resistente alle intemperie, a un'altezza di 6 metri dal suolo con un raggio d'azione di 100 m².Grazie ai pannelli solari potrà essere autosufficiente e sempre attivo. Caratteristica di questo sensore è la forma a foglia, grazie alla quale non inquinerà visivamente il sito forestale». Pesce, selezionata per le sue competenze linguistiche per la presentazione in lingua inglese di tutti i progetti concorrenti, ha invece prospettato e argomentato la costituzione di un'associazione nazionale di agricoltori a favore della salvaguardia delle specie in via di estinzione. I due ragazzi sono stati premiati con un viaggio studio in Amazzonia nel maggio del 2019 per approfondire le tematiche trattate a Mantova in vista di un loro intervento nell'Expo 2020 a Dubai.