Prende a bastonate il rivale in amore

Campli, quarantenne in carcere per stalking e lesioni gravi: non voleva che l’altro frequentasse la sua ex fidanzata
CAMPLI. Prima le minacce verbali, poi quell’aggressione a bastonate con i colpi inferti anche quando l’altro era a terra. Perchè lui non sopportava che l’altro potesse avere una storia con la sua ex fidanzata. E’ una violenza cieca il filo che lega le tappe di un altro provvedimento che nasce per stalking e finisce con la contestazione di lesioni gravi.
Perchè sono molteplici le ipotesi di reato contestate al 40enne di Campli finito in carcere in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Domenico Canosa su richiesta del pm Greta Aloisi. Qualche giorno fa l’uomo è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Campli (guidati dal luogotenente Marino Capponi) che per giorni hanno indagato per dare un nome all’uomo che una sera ha violentemente aggredito quello che riteneva il suo rivale in amore mandandolo in ospedale e procurandogli lesioni con una prognosi di 40 giorni. L’epilogo di una storia di stalking iniziata qualche mese fa quando all’altro sono arrivati i primi insulti e minacce. Gli investigatori raccontano che la storia tra il quarantenne e la donna fosse finita ormai da qualche tempo, ma evidentemente lui non si era mai rassegnato. Complice il fatto che, essendo sfollati dopo il terremoto, erano tutti ospitati nello stesso locale della zona che ha messo a disposizione delle camere proprio per chi si è ritrovato con la casa inagibile. Anche dopo la fine della relazione i due hanno continuato ad essere ospitati nella stessa struttura. Ed è proprio in prossimità di questa che l’altro sarebbe stato più volte avvicinato e minacciato dal quarantenne che gli avrebbe detto di stare lontano dalla sua ex fidanzata. Prima parole grosse, poi minacce continue anche telefoniche che avrebbero costretto l’altro a cambiare numero di telefono. Ma non solo. Perchè secondo la ricostruzione fatta dai militari in più occasioni il quarantenne avrebbe cercato di aggredire l’altro dopo appostamenti e anche inseguimenti. Fino a quella drammatica aggressione con lui che è stato incastrato dalle immagine catturate dalle telecamere di un sistema di video sorveglianza.
In quell’occasione, sempre secondo la ricostruzione fatta dalla Procura, l’uomo avrebbe atteso il rientro dell’altro e una volta uscito dalla macchina lo avrebbe aggredito colpendolo con un bastone e continuando ad inveire anche quando il ferito era a terra.
Nella denuncia il ferito aveva scritto di non essere in grado di riconoscere l’aggressore che lo aveva bloccato da dietro e poi colpito fino a mandarlo a terra. Ad incastrare il quarantenne sono state le telecamere.
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