Presa la banda delle boutique, tre arrestati

21 Maggio 2021

Nascondevano in auto 20mila euro di merce rubata con i colpi in pieno giorno in città e a Macerata

TERAMO. Presa a Teramo la banda delle boutique, dopo i furti di capi di grandi firme anche nelle Marche e nel Nord Italia.
L’ultimo atto è avvenuto mercoledì, in pieno giorno: il titolare di un negozio del centro di Teramo ha segnalato al 113 di aver subito un furto di capi di abbigliamento da parte di tre persone in fuga.
Immediato l’allarme che ha visto lavorare in sinergia le forze dell’ordine. L’auto con i tre fuggitivi è stata infatti intercettata e firmata dai vigili urbani di Teramo e poi raggiunta da una volante della polizia. All’interno della station wagon c’era la refurtiva, di cui i ladri volevano disfarsi.
I tre fermati, poi condotti in Questura, sono due cittadini sloveni e un serbo, di 57, 54 e 70 anni, secondo gli inquirenti già noti proprio perché specializzati nei furti nei negozi di abbigliamento, rivenditori di marchi di lusso, quasi tutti perpetrati in alcuni comuni del Nord Italia, dai quali era stato emesso, a loro carico anche provvedimenti di divieto di ritorno. Molti i capi rinvenuti durante la perquisizione dell’auto: pantaloni, abiti da uomo, borse, scarpe, giubbini in pelle di noti marchi per un valore commerciale di circa 20 mila euro. Nel corso degli accertamenti, gli agenti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico diretto da Patrizia Corvaglia ha scoperto che il mezzo usato era stato noleggiato in Slovenia e che nella giornata di martedì, la presenza degli stessi era stata notata nelle vicine Marche. Il giorno prima, infatti, un commerciante di Macerata ha subito analogo furto a opera di un “trio” con lo stesso modus operandi e ha poi riconosciuto alcuni dei capi rinvenuti.
I tre sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato e indagati per ricettazione e riciclaggio. Sono in corso ulteriori indagini al fine di rintracciare altri esercenti vittime dei furti.