Presentati i tre grandi progetti

4 Ottobre 2019

Università nell’ex manicomio, teatro romano e casa dello studente

TERAMO. Si è svolto ieri pomeriggio nell’area archeologica di Madonna delle Grazie l’AperiAdsu, iniziativa che al momento mangereccio e di intrattenimento ha fatto precedere un’illustrazione pubblica dei tre grandi progetti avviati in città: realizzazione della residenza universitaria di viale Crucioli, recupero funzionale del teatro romano, riqualificazione dell’ex manicomio di Porta Melatina per ospitare corsi universitari. Il primo intervento è stato illustrato dal direttore dell’Adsu Antonio Sorgi, il secondo e il terzo da due architetti: Gianni Cimini e Paolo Desideri. Dell’ex manicomio ha parlato anche il rettore emerito Luciano D’Amico, colui il quale ha avviato per conto dell’università l’iter dell’opera. Il sindaco Gianguido D’Alberto, pur essendo rappresentato dall’assessore Antonio Filipponi, di ritorno da Roma ha voluto portare un saluto. Il tema conduttore dell’evento è stato, oltre all’opera di divulgazione dei tre progetti svolta a beneficio della cittadinanza, il voler evidenziare la sinergia tra i diversi attori istituzionali che hanno voluto l’AperiAdsu. Tra l’azienda per il diritto agli studi universitari, l’università e l’amministrazione comunale targata D’Alberto si è in effetti creata un’unità d’intenti che, se durerà, non potrà che fare del bene alla città.