Presi tre contrabbandieri di sigarette

21 Febbraio 2016

Lituani che alloggiavano in un residence, avevano un quintale di “bionde” destinato allo smercio illegale nei bar

SILVI. I carabinieri che hanno perquisito prima il camper e poi l’appartamento di tre lituani da qualche tempo dimoranti a Silvi pensavano di trovare droga, hanno trovato invece sigarette di contrabbando. È stato sequestrato un quintale di “bionde”, a quanto pare destinate allo smercio soprattutto sulla piazza di Pescara, e i tre sono finiti in manette.

Si arricchisce dunque di una nuova “specialità” la variegata presenza criminale sulla costa teramana, quel sottobosco inquietante di bande di stranieri e di malavitosi (anche italiani) che, soprattutto alle estremità nord e sud della nostra costa (Martinsicuro e Silvi), nei mesi invernali approfittano della presenza di un grande numero di appartamenti sfitti per nascondersi o fare base operativa. Il colonnello Pier Vittorio Romano, comandante provinciale dell’Arma, in conferenza stampa è partito proprio dai controlli che le forze dell’ordine effettuano nelle città costiere. «Silvi è uno dei luoghi che controlliamo assiduamente», ha detto, «per prevenire in particolare i fenomeni della prostituzione e dello spaccio di droga. Il servizio in questione era contro gli stupefacenti, perché i lituani che da qualche tempo risiedevano in un resort in zona Piomba, e che hanno tutti dei precedenti con la giustizia, parevano dediti allo spaccio. Quando uno di loro è arrivato dalla madrepatria a bordo di un camper preso a noleggio, siamo riusciti a capire cosa facevano».

Giovedì notte è scattata, da parte degli uomini del nucleo investigativo del comando provinciale, la perquisizione prima del camper e poi dell’appartamento. Nel veicolo c’erano 425 stecche di Marlboro,nell’alloggio 56 stecche di Compliment Slim, 28 di Black Nz Slim, 55 di Minsk Superslim, 49 di Lifa Menthal e 10 di Eb1. In totale 124mila sigarette provenienti secondo i carabinieri dall’Est europeo per un peso di 99,94 chili: un quintale tondo tondo.

Il colonnello Romano ha aggiunto: «Con il camper andavano e venivano, sfruttando il fatto che per i cittadini dell’Unione europea i controlli alle frontiere sono molto blandi, e presumiamo che a Silvi avessero un referente che smistava le sigarette per la vendita anche e soprattutto su Pescara. Il valore delle sigarette sequestrate? Considerando un prezzo di vendita di 30 euro a stecca, arriviamo sui 15mila euro. Dove vengono vendute illegalmente le sigarette di contrabbando? Riteniamo in bar, o pubblici esercizi in genere, che non hanno la licenza per i tabacchi».

Romano ha evidenziato come nel contrabbando di tabacchi «il trasporto terrestre ha sostituito i tradizionali sbarchi sulle coste, stroncati negli ultimi anni dai controlli navali».

I tre lituani arrestati – che hanno 51, 44 e 40 anni – sono nel carcere di Castrogno.

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