«Prezzi alti per i posteggi alla mostra degli artigiani»

31 Maggio 2016

TERAMO. Confartigianato attacca il Comune di Teramo, che «vuol fare cassa con gli artigiani». Le promesse dell'ex assessore Tancredi di rivedere i costi per l'occupazione del suolo pubblico non sono...

TERAMO. Confartigianato attacca il Comune di Teramo, che «vuol fare cassa con gli artigiani». Le promesse dell'ex assessore Tancredi di rivedere i costi per l'occupazione del suolo pubblico non sono state mantenute, fa notare l’associazione gli artigiani, i restauratori e gli hobbisti devono pagare 1,5 euro al metro quadro.

Nella prima edizione della mostra mercato dell'artigianato organizzata dalla Confartigianato per l'Immacolata nel dicembre 2011, ricorda l’associazione, l'allora assessore Cozzi si adoperò perchè al costo del suolo pubblico venisse applicato uno sconto dell'80%, come previsto nel regolamento comunale, e fu deliberato dalla giunta un contributo di mille euro. «L'ex assessore Tancredi ed i suoi funzionari hanno aggravato la situazione non comprendendo l'obiettivo della nostra associazione», incalza la nota, «che è solo aiutare le imprese in questo momento difficilissimo vista la crisi che incombe su tutti. Questi, oltre a negare il contributo di 1.000 euro, hanno quantificato il costo del suolo pubblico triplicando l'importo rispetto alla prima iniziativa organizzata grazie con l'allora assessore Cozzi. Come è possibile che applicando lo stesso regolamento un assessore, Cozzi, ci fa pagare il suolo pubblico 0,60 euro al metro quadro mentre l'ex assessore Tancredi ci fa pagare 1,45 euro?».

Confartigianato osserva : «Non siamo riusciti a far capire all'ex assessore che per queste manifestazioni, come avviene in altre città vedi Ascoli e Giulianova ad esempio, il Comune dovrebbe collaborare con le associazioni offrendo il suolo pubblico e l'energia elettrica gratis. Il Comune di Teramo sta perdendo l'occasione, considerando il rifacimento del corso S. Giorgio, di prevedere, come ad Ascoli e Giulianova, quadri di distribuzione della corrente elettrica necessaria agli ambulanti nei mesi autunnali e invernali a scomparsa nella pavimentazione».