«Prima decidete che fare con il vecchio»

15 Agosto 2018

Il presidente del coordinamento dei quartieri chiede anche l’analisi dei costi sulle due ipotesi in campo

TERAMO. Il presidente del coordinamento dei comitati di quartiere, Domenico Bucciarelli, scrive al sindaco.
Bucciarelli apprezza le iniziative per velocizzare la ricostruzione post sisma e poi si sofferma sulla costruzione del nuovo ospedale.
«In merito alle tematiche che attengono al nuovo ospedale (delocalizzazione della nuova struttura o potenziamento del vecchio ospedale), occorrerebbe predisporre un'analisi costi-benefici legata alle due ipotesi in campo. Se si dovesse optare per la prima ipotesi (quella più gettonata), a mio parere sarebbe necessario però che la Asl formulasse da subito un'idea progettuale di tipo gestionale sul riutilizzo della struttura dimessa, che non dovrà essere lasciata in abbandono, pena la compromissione di uno sviluppo equilibrato ed ordinato dei territori dei quartieri limitrofi (in primis Villa Mosca). Al riguardo sarebbe oltremodo utile conoscere prima della decisione, attraverso un'analisi dei flussi e dinamiche gestionali in rapporto ai beni patrimoniali dell'azienda sanitaria, le conseguenze economico-sociali legate alla delocalizzazione; perché pensare in modo semplicistico ad un trasferimento di strutture come l'ospedale Mazzini senza un'attenta elaborazione di previsioni programmatiche, potrebbe significare ciò che gli eventi sismici non hanno compiutamente determinato, ossia il totale abbandono della città». Il presidente, su questi temi rinnova l'invito a periodici confronti: il coordinamento ritiene che le scelte fondamentali della città debbano essere partecipate affinché siano di maggiore successo.