Prima il programma, poi la verifica in consiglio

11 Maggio 2017

TERAMO. Non sarà una questione di ore né di giorni. Probabilmente ci vorrà almeno un'altra settimana per trovare la quadra programmatica e numerica sulla giunta per chiudere la crisi in Comune....

TERAMO. Non sarà una questione di ore né di giorni. Probabilmente ci vorrà almeno un'altra settimana per trovare la quadra programmatica e numerica sulla giunta per chiudere la crisi in Comune. Secondo il sindaco Brucchi, l'emergenza idrica che l'ha spinto a ritirare le dimissioni imprimerà una svolta anche nella definizione di un nuovo equilibrio interno alla maggioranza. I passaggi che portano verso l'uscita dalla crisi, però, sono obbligati. I consiglieri presenti alla riunione di mercoledì hanno chiesto tempo per limare il documento programmatico illustrato dal sindaco. Per Brucchi non si tratta di un testo come quelli finora stilati e rimasti in gran parte inevasi, ma dev'essere un riferimento certo in vista dei prossimi due anni di attività amministrativa. Tra le priorità non ci sono particolari sorprese, a parte l'assenza di un richiamo al piano urbano del traffico. Si va dalla gestione delle emergenze sisma e maltempo a progetti strategici per il capoluogo, fino al mantenimento di servizi sociali e di assistenza ai disabili. Il patto programmatico, però, sarà sottoscritto solo dopo un'analisi più approfondita da parte dei consiglieri. Per suggellarlo, dunque, sarà necessaria una nuova riunione di maggioranza. In quell'occasione il sindaco dovrebbe anche ufficializzare il riassetto della giunta, con il taglio degli assessorati, per potersi poi ripresentare in consiglio con la maggioranza rinsaldata e pronta ad accompagnarlo fino al termine del mandato. Nel frattempo c'è l'emergenza idrica che, sebbene superata, impegnerà il sindaco nell'accertare le cause dell'allarme. (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA