“Prima Pineto”, trattative con Italia Viva

16 Marzo 2022

Manovre elettorali, il gruppo di centrodestra manifesta «interesse» per la ricandidatura di Monticelli

PINETO . «Finalmente si muove qualcosa all’interno dello schieramento di centrosinistra che aveva sostenuto Verrocchio». Ad affermarlo sono Luca Di Pietrantonio e Pietro Palozzo di “Prima Pineto”. «La disponibilità dell’ex consigliere regionale, nonché ex sindaco di Pineto per ben dieci anni Luciano Monticelli a candidarsi nuovamente alla guida della nostra città, potrebbe segnare una frattura veramente insanabile nella coalizione che aveva sostenuto l’attuale amministrazione comunale. Una discontinuità con l’asse Pd–M5S da noi sempre auspicata e che, ove fosse sincera, non potrebbe che essere accolta con interesse», sottolineano, «nei giorni scorsi abbiamo avuto diversi contatti con il coordinatore pinetese di Italia Viva Cleto Pallini, con cui abbiamo discusso della possibilità di lavorare attorno ad un tavolo programmatico in vista delle prossime elezioni comunali, in modo da elaborare con largo anticipo un programma e una lista di candidati indipendenti».
Palozzo e Di Pietrantonio evidenziano che «certo Monticelli ha deciso di fare un passo in avanti, ma riteniamo l’abbia fatto non tanto per lanciare una istrionica e autoreferente candidatura, quanto soprattutto per far uscire allo scoperto i tanti che oramai mal digeriscono l’amministrazione Verrocchio anche al suo interno. Pur essendo innegabile che lo sfacelo territoriale ed economico in cui Verrocchio è riuscito a far precipitare Pineto in questi ultimi sette anni – basti pensare a come è stato incapace di gestire la sola questione delle scogliere a Villa Ardente – sia in parte ascrivibile anche a Monticelli, che ne è stato predecessore, mentore e sostenitore, ci auguriamo che questa sua presa di posizione non si riveli un fuoco di paglia e costituisca davvero una inversione di tendenza e una apertura verso le idee di chi, da sempre e come noi, ha messo in dubbio le capacità del sindaco Verrocchio e dei suoi uomini, criticandone aspramente l’operato e le scelte miopi, partigiane e divisorie».
Secondo loro, dunque, «forse, anche a Pineto, è davvero giunto il momento per un autentico civismo, sganciato dalle anacronistiche bipartizioni destra-sinistra e soprattutto lontano da chi senza ritegno alcuno salta da una compagine a un’altra tradendo i propri elettori solo per ambizione personali e da coloro che pur di conservare le poltrone con tali soggetti son disposti ad allearsi. I prossimi mesi saranno decisivi».