Prima visita istituzionale del governatore a D’Alberto

TERAMO. Prima di incontrare in Provincia i sindaci del cratere il presidente Marco Marsilio, ieri mattina, si è recato in Comune per la prima visita istituzionale al sindaco Gianguido D’Alberto. Una...
TERAMO. Prima di incontrare in Provincia i sindaci del cratere il presidente Marco Marsilio, ieri mattina, si è recato in Comune per la prima visita istituzionale al sindaco Gianguido D’Alberto. Una visita nel corso della quale il governatore della Regione e il primo cittadino hanno affrontato diversi temi, dalla ricostruzione al teatro romano. «Si è trattato di una prima visita», ha commentato D’Alberto, «nel corso della quale abbiamo affrontato diverse questioni a partire dalla ricostruzione. Il presidente tornerà a breve in città per rendersi conto di alcune situazioni specifiche come le case Ater, tema che sta a cuore anche alla Regione. Abbiamo poi parlato di sanità ed ho ricordato come la nostra Asl e il nostro territorio abbiano subito forti penalizzazioni negli anni. Una situazione che non può più essere tollerata. Ho dunque fatto presente la necessità di una nuova centralità della Asl teramana, che non significa solo ospedale nuovo o ospedale unico ma anche abbattimentimento delle liste d’attesa e della mobilità passiva». D’Alberto ha sottolineato come rispetto a questi temi Marsilio abbia preso degli impegni. «Abbiamo poi discusso anche della questione dei rifiuti e dell’Agir», ha concluso il sindaco, «rispetto la quale ho chiesto che si faccia chiarezza su quella che è la volontà della nuova amministrazione regionale, e di altri temi importanti come la tutela dell’acqua».
Di sanità, in risposta alle domande dei giornalisti, ha parlato anche l’assessore regionale al bilancio Guido Quintino Liris a margine dell’incontro in Provincia. Precisando come ogni decisione spetti all’assessore alla sanità Liris ha commentato come «laddove ci sia un utile che viene riportato con un atteggiamento virtuoso dalla Asl certamente una premialità per quella Asl e quel territorio va mantenuta». Premialità che potrebbe tradursi in un rafforzamento della rete sanitaria territoriale nelle aree interne.(a.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

