Prime correzioni sui voti Ribaltone in Bella Teramo
Modifiche sul sito del Comune in attesa dei dati della commissione elettorale Nella lista di Cavallari un eventuale seggio andrebbe a De Carolis e non a Ferri
TERAMO. E’ il momento del controllo dei verbali. La commissione elettorale centrale finora ha esaminato e reso ufficiali i dati dei candidati sindaco e delle liste. Stamattina, sempre controllando verbali e tabelle di scrutinio, verificherà le preferenze. Sarà un’operazione che durerà almeno tre-quattro giorni.
Intanto sul sito del Comune sono stati ritoccati alcuni errori di battitura nella trascrizione delle preferenze: in 24 ore sono cambiati molti numeri relativi alle preferenze dei candidati. In alcuni casi la differenza è notevole, si superano persino i 10 voti e quindi cambia la posizione del candidato nella classifica della propria lista, nella maggioranza lo scostamento è di pochissime unità.
AZIONE POLITICA. Nella lista Azione Politica, a sostegno di Mauro Di Dalmazio, non ci sono stati grosse modifiche. La più cospicua riguarda Vittorio Puri che da 78 voti passa a 81.
AL CENTRO PER TERAMO. Nell’altra lista di Di Dalmazio ci sono stati molti cambiamenti. Fra i maggiori quello di Gabriele Spinozzi che si ritrova con 12 voti in più (116), Maria Grazia Falini 9 (153). Giorgio Di Giovangiacomo si vede assegnare 6 preferenze in più (passa a 259), così come Gaetano Di Provvido (109), Silvio Antonini quattro (170 e passa al quarto posto), solo per citare i casi più eclatanti.
FORZA ITALIA. In questa lista, il più votato in assoluto delle elezioni 2018, Mario Cozzi, perde quattro voti e scende a 727, in compenso Mirella Marchese ne acquista 3 (345). Per il resto si tratta di differenze di uno o due voti.
MORRA SINDACO. Nella lista “Morra sindaco Fratelli d’Italia” il più votato Pasquale Tiberii acquisisce 5 voti in più (266), il secondo Raimondo Micheli 2 (261), così come Sara Gabriella Massimi (152). Per il resto solo piccoli scostamenti.
FUTURO IN. Piccoli aggiustamenti anche in “Futuro in”: il più votato, Maurizio Salvi perde un voto (439), il secondo ne acquista 3 (410), la terza Caterina Provvisiero ne perde 2 (359). Giovanni Battista Quintiliani perde 4 voti (316), Laura Angeloni 5 (221) ma Arianna Fasulo ne acquisisce 6 (232), così come Lorenzo Vicerè (182). Federica Benguardato ottiene 4 preferenze in più (107) e 5 Massimiliano Carpineta (97). Per il resto si tratta di minimi errori.
OLTRE. Luca Corona, il più votato, sale da 329 e 332, la seconda Francesca Persia da 266 a 268, il terzo Siriano Cordoni da 175 a 179. Tre voti in più per Vincenzo Di Luigi (162), per il resto solo lievi differenze.
LEGA. Mimmo Sbraccia ritocca in basso i voti: 5 in meno (462), due in più per Roberto Canzio (361)e Sabatino Taraschi (167). Cinque in più per Italo Ferrante (72) e Carlo Cerino (46), nove per Gabriella Gambacorta (19).
BELLA TERAMO. Inversione fra il più votato: Alessandra Ferri guadagna tre voti e passa a 235, mentre il secondo Berardo De Carolis da 228 passa a 239 (11 voti in più). Un’inversione molto importante perchè in caso di vittoria di Morra entrerebbe un solo consigliere. La terza, Sandra Di Pietro, acquisisce 9 voti in più (222).
ABRUZZO INSIEME. Se nell’altra lista di sostegno ad Alberto Covelli, Popolari con Teramo, ci sono stati scostamenti minimi, in Abruzzo insieme spicca il dato di Ilo Vischia, che ora ha 16 voti in più (175) e passa al secondo posto.
TERAMO VIVE. Due voti in più al più votato Valdo Di Bonaventura (361), 5 in più a Carmine Di Giandomenico (38), 6 ad Emanuela Di Giovanni (32).
PD. Il più votato Simone Mistichelli perde tre voti (322), Alberto Melarangelo ne guadagna 3 (207), 4 Flavio Bartolini (201). Meno 6 per Emiliano Carginari (159).
INSIEME POSSIAMO. L’errore più rilevante riguarda Luigi Ponziani che guadagna 6 voti (233) e Graziella Cordone tre (188).

