Primo cantiere Ater, cerimonia per il via

18 Agosto 2020

Domani a Colleatterrato ci sarà anche il governatore Marsilio. Ceci: «Fatto di forte valore simbolico»

TERAMO. Parte il primo cantiere della ricostruzione per le palazzine Ater rese inagibili dal sisma del Centro Italia. È fissato per domani l’avvio dei lavori, da parte della ditta Patella di Montorio, che consentiranno il ripristino dell’immobile di via Adamoli 48 a Colleatterrato, tra quelli sgomberati dopo le violente scosse di fine ottobre 2016. A oltre quattro anni dal terremoto entrerà così nella fase operativo l’intervento ricostruttivo dei 32 appartamenti lasciati dagli assegnatari nel quartiere teramano diventato il simbolo dell’emergenza.
L’importanza del momento, dopo innumerevoli iniziative di protesta da parte degli inquilini sfollati, sarà sottolineata da una cerimonia alle 15.30 che vedrà la presenza delle massime autorità abruzzesi. Oltre alla presidente dell’Ater Maria Ceci, infatti, ci saranno il governatore Marco Marsilio, il direttore dell’ufficio speciale per la ricostruzione Vincenzo Rivera, il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura e il sindaco, nonché presidente abruzzese dell’associazione dei Comuni, Gianguido D’Alberto. Dalla palazzina di via Adamoli 48, scenario di vari passaggi politici durante le ultime campagne elettorali, prenderanno il via dunque gli interventi destinati a ripristinare le ferite aperte sul territorio dal sisma. «È come la posa della prima pietra di un’opera pubblica», sottolinea Ceci, «ha un forte valore simbolico, ma anche concreto perché non si tratta di una promessa, ma di un fatto». Anche la data per la presidente è significativa in quanto cade in pieno agosto. «Abbiamo spinto per far partire subito i lavori», conclude Ceci, evidenziando l'impegno degli uffici dell'Ater anche alla vigilia di Ferragosto, «senza aspettare neppure un giorno in più rispetto alla scadenza dei termini indicati dalla procedura». (g.d.m.)
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