Primo corso di formazione sulla farmacovigilanza

26 Marzo 2019

TERAMO. I farmaci, dopo la loro messa in commercio, sono “sicuri”? Sono sufficienti tutti gli studi clinici eseguiti prima della vendita, per valutare l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di...

TERAMO. I farmaci, dopo la loro messa in commercio, sono “sicuri”? Sono sufficienti tutti gli studi clinici eseguiti prima della vendita, per valutare l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco? C’è assoluta necessità di “sorvegliare” i farmaci anche dopo la loro introduzione in commercio, proprio per comprendere fino in fondo le proprietà di un medicinale e quantificarne il rapporto tra rischi e benefici.
La Regione Abruzzo, dal 2017, ha affidato alla Asl di Teramo il ruolo di centro regionale di farmacovigilanza (Crfv), assegnandone la guida a Ilenia Senesi, farmacista e direttore del servizio farmaceutico territoriale della Asl. Il Crfv ha organizzato il primo corso di formazione obbligatorio per medici e operatori sanitari, che si è svolto sabato al Mazzini su “La Farmacovigilanza: il contesto europeo, regionale e aziendale e le prospettive future”. C’è stata ampia partecipazione da parte dei medici teramani e di altre Asl abruzzesi. In primis si è chiarito il ruolo del Crfv, illustrando nel dettaglio la normativa in tema di farmacovigilanza e la necessità, per l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) che è l’ente nazionale che sovraintende la materia, di creare in ogni Regione una struttura tecnico-scientifica di supporto strategico, per il collegamento con il territorio e i responsabili aziendali di farmacoviglianza.