Primo incidente sulla pista pedonale stretta

17 Agosto 2018

Roseto, disagi sul lungomare sud. Una testimone: «Un passante urtato da una bici è finito a terra»

ROSETO. «Una donna in bici ha urtato un pedone ed è caduta battendo la testa. Per fortuna niente di grave, ma purtroppo lo spazio per i pedoni è davvero poco rispetto a quello per i ciclisti». A raccontarlo è Roberta D’Emilio, rosetana che nel giorno di Ferragosto era seduta con suo figlio davanti al Cabana Park, sul lungomare sud di Roseto, proprio dove è stata realizzata la nuova segnaletica per distinguere la pista ciclabile dal tratto pedonale, e ha assistito a questo piccolo incidente.
Nei giorni scorsi molti cittadini avevano già sollevato dei dubbi sulla larghezza del tratto pedonale, considerato insufficiente e poco sicuro. A lato del tratto pedonale c’è anche il muretto, dove spesso qualcuno si siede uscendo dal mare e, di conseguenza, i pedoni sono costretti a invadere la ciclabile, rischiando di essere investiti dalle bici in transito. «In quel tratto gli spazi sono regolari», replica il vicesindaco Simone Tacchetti, «anche in molte altre regioni italiane la ciclabile è realizzata con queste misure. C’era già il progetto e noi non lo abbiamo modificato». Tra il lungomare e la carreggiata ora ci sono i parcheggi a pagamento, stalli che, secondo un’idea iniziale della precedente amministrazione, sarebbero dovuti essere eliminati per lasciar spazio alla ciclabile, ipotesi che però fu subito accantonata. Il dato di fatto, comunque, è che la pista ciclabile è stata realizzata, e che le larghezze, almeno in quel tratto, resteranno così perché, secondo Tacchetti, non ci sono altre soluzioni. Ma le criticità non ci sono solo sul lungomare sud, perché sul lungomare nord, nel tratto di circa un chilometro e mezzo non c’è un cestino per buttare i rifiuti, con diversi turisti e alcuni cittadini con i cani a guinzaglio costretti a portarsi dietro i rifiuti. «I cestini saranno posizionati in quel tratto», precisa Tacchetti, «quando torneranno gli operai il 27 agosto, per fare alcune rifiniture sulla ciclabile». Nella parte più a nord poi, dal lido Sahara all'hotel Roses, sul tratto ciclabile, ci sono le panchine perché in precedenza quel tratto era pedonale. «Ora è stato invertito», dice un cittadino, «sul tratto pedonale, per il materiale con cui è stato realizzato anni fa, si scivola, anche perché quello spazio in precedenza era destinato alle biciclette. Ora sulle panchine diventa difficile sedersi, anche perché rischi di essere colpito dalle bici in transito». Tacchetti, però, assicura che le panchine saranno rimosse. «Non hanno più senso lì, «conferma il vicesindaco, «le farò spostare dall’altro lato».
Luca Venanzi
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