Problemi con il ritiro della spazzatura
Il presidente dell’associazione per la difesa dei consumatori Robin Hood scrive una lettera aperta sul problema dei rifiuti vissuto dai malati di coronavirus in isolamento domiciliare. La lettera è...
Il presidente dell’associazione per la difesa dei consumatori Robin Hood scrive una lettera aperta sul problema dei rifiuti vissuto dai malati di coronavirus in isolamento domiciliare. La lettera è scritta al direttore generale della Asl Maurizio Di
Giosia , al direttore sanitario della Asl Maurizio Brucchi e
al sindaco di Teramo Gianguido
D'Alberto. «Riceviamo segnalazioni dai cittadini bloccati a casa perché positivi, obbligati a tenere i rifiuti perché il conferimento differenziato, previsto per motivi sanitari, ritarda a causa delle tardive comunicazioni alla società di raccolta. Al disagio dell'essere malati, alla preoccupazione di contagiare i propri cari non aggiungiamone altre. Si individui un meccanismo semplice ed efficace per comunicare immediatamente e far attivare le procedure. Grazie a nome dei tanti ai quali va la nostra solidarietà» scrive Pasquale Di Ferdinando.
In effetti il meccanismo di raccolta è piuttosto complicato: gli operatori devono essere muniti di dispositivi di protezione e bisogna prendere appuntamento con i malati e ritirare la loro spazzatura al piano. La Team riesce a farne non più di 25-30 al giorno.
Giosia , al direttore sanitario della Asl Maurizio Brucchi e
al sindaco di Teramo Gianguido
D'Alberto. «Riceviamo segnalazioni dai cittadini bloccati a casa perché positivi, obbligati a tenere i rifiuti perché il conferimento differenziato, previsto per motivi sanitari, ritarda a causa delle tardive comunicazioni alla società di raccolta. Al disagio dell'essere malati, alla preoccupazione di contagiare i propri cari non aggiungiamone altre. Si individui un meccanismo semplice ed efficace per comunicare immediatamente e far attivare le procedure. Grazie a nome dei tanti ai quali va la nostra solidarietà» scrive Pasquale Di Ferdinando.
In effetti il meccanismo di raccolta è piuttosto complicato: gli operatori devono essere muniti di dispositivi di protezione e bisogna prendere appuntamento con i malati e ritirare la loro spazzatura al piano. La Team riesce a farne non più di 25-30 al giorno.

