«Problemi di sicurezza nel cantiere del corso»
TERAMO. I volumi del cantiere allestito in centro storico sollevano nuove perplessità sul piano della sicurezza pubblica. A porre l’interrogativo al Comune è il consigliere del Movimento 5 Stelle...
TERAMO. I volumi del cantiere allestito in centro storico sollevano nuove perplessità sul piano della sicurezza pubblica. A porre l’interrogativo al Comune è il consigliere del Movimento 5 Stelle Fabio Berardini che, ricordando la circostanza dell’incendio ai laboratori del Caffè Gand’Italia, si domanda se in caso di pericolo il cantiere sia compatibile con la necessità di dare libero accesso ai mezzi di soccorso visto che sono stati risparmiati dal cantiere solo i marciapiedi. Berardini inoltre, sulla scia di una proposta già avanzata dai consiglieri di maggioranza Domenico Sbraccia e Giuseppe Grande, chiede che ai commercianti vengano applicate riduzioni sulla Tari. «È ingiusto», dice il consigliere M5S, «che oltre agli inconvenienti dei lavori i commercianti debbano provvedere da soli allo smaltimento dei rifiuti. Chi doveva non ha provveduto a pianificare una raccolta dei rifiuti adeguata all’occorrenza ed i negozianti sono stati costretti ad accettare la sospensione di fatto del servizio porta a porta provvedendo da soli a portare i rifiuti in luoghi vicinii al passaggio dei mezzi Team». (m.d.t.)

