Processione in mare, 12 persone ogni barca

Madonna del Portosalvo, limitazioni per questioni di sicurezza per la manifestazione di domenica
GIULIANOVA. Cambiano le condizioni per i partecipanti alla storica processione a mare della Madonna del Portosalvo di domenica. Il Rina (Registro Navale Italiano) ha dato parere favorevole al trasporto dei passeggeri sui pescherecci partecipanti, ma, per questioni di sicurezza, nel numero massimo di 12 persone per ogni imbarcazione. Non era mai accaduto che ci fosse una così drastica limitazione. Tre saranno i pescherecci che prenderanno il largo per la processione a mare seguiti da diverse imbarcazioni da diporto ormeggiate all’Ente Porto, Circolo Nautico e Lega Navale. La flottiglia sarà aperta dal motopeschereccio Claudia del comandante Tony Di Remigio che trasporterà la statua della Madonna del Portosalvo, seguito dai motopescherecci Silvia Gian e Rossella. La partenza è prevista attorno alle 17.30/18 dal molo Laudadio in prosecuzione del rito che inizierà alle 16.30 dalla Chiesa di San Pietro Apostolo. Domenica, dopo tanti anni, tornerà l’incontro, all’altezza della foce del Salinello, con la processione organizzata dalla comunità di Tortoreto, della Madonna a Mare condotta dal motopesca Mirage del comandante Angelo Ciarrocchi. Altri pescherecci partecipanti: Valentina, Spunta l’Alba, Play Boy e Odissea. Qui le sirene di bordo di tutti i natanti faranno sentire il loro suono per rendere omaggio al ritorno. La processione giuliese proseguirà il suo percorso verso il confine sud fino all’altezza della foce del Tordino. Poco prima il tenente di vascello Daniela Sutera, quale comandante del porto di Giulianova, affiderà una corona di alloro alle acque dell’Adriatico in memoria di tutti i caduti in mare. Al ritorno sulla terraferma verrà celebrata sulla banchina di riva la messa alla quale non potrà partecipare il vescovo di Teramo Lorenzo Leuzzi impegnato con l’apertura della Porta Santa ad Atri. (al.al.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

