Processo al broker per truffa, ammesse cinque parti civili
TERAMO. Entrerà nel vivo in autunno il processo ad Alessandro Di Eusanio, il 50enne mediatore finanziario e commerciante teramano accusato di aver truffato decine di persone che gli avevano affidato...
TERAMO. Entrerà nel vivo in autunno il processo ad Alessandro Di Eusanio, il 50enne mediatore finanziario e commerciante teramano accusato di aver truffato decine di persone che gli avevano affidato i propri risparmi per investimenti presentati come sicuri e rivelatisi invece inesistenti. Nell’udienza di alcuni giorni fa davanti al tribunale di Teramo si sono costituite cinque parti civili, quattro delle quali sono rappresentate dall’avvocato Gianni Falconi. Proprio su istanza di Falconi, in una precedente udienza, il capo di imputazione era stato integrato dalla Procura con le due circostanze aggravanti del danno patrimoniale di rilevante entità e dell’aver commesso il fatto con abuso del rapporto di prestazione d’opera connesso alla raccolta e alla gestione del risparmio. Inoltre la recidiva specifica per Alessandro Di Eusanio, e il reato contravvenzionale (art. 130 D.Lgs n. 385/93) del Testo Unico in materia bancaria e creditizia. L’esame delle persone offese avverrà il 23/10/2015. Si è pervenuti a questo processo in seguito a imputazione coatta del Gip dott. De Rensis in accoglimento dell’opposizione alla richiesta di archiviazione formulata dal pm dott. Bruno Auriemma.
Il 19/10/2015 si aprirà dinanzi il Tribunale di Teramo il processo gemello, istruito dal pm dott.ssa Greta Aloisi, che chiederò venga riunito al primo, più vecchio, in cui le persone offese sono 8; io ne rappresento due, Angelika Weber, austriaca, che ha avuto un danno di €. 276865, Iannetti Claudia, la figlia, che ha subito un danno di €. 117671.

