Processo lampo per la sparatoria

Colonnella, immediato per l’albanese accusato di tentato omicidio dei carabinieri
TERAMO. Processo lampo per l’albanese arrestato per la sparatoria di Colonnella e fermato a Brindisi dopo una fuga durata cinque giorni. Così ha deciso il tribunale teramano che ha accolto la richiesta di immediato presentata dal pm Davide Rosati, titolare del fascicolo. L’uomo è accusato di tentato omicidio dei carabinieri e rapina. Rigent Xhixha, 30enne residente a San Benedetto del Tronto, il 30 gennaio scorso ingaggiò un conflitto a fuoco con i carabinieri vicino alla sala slot Admiral di Colonnella. E’ stato ricostruito che nei minuti immediatamente successivi al conflitto a fuoco con i militari l’uomo, dopo aver esploso vari colpi di pistola contro la macchina dei carabinieri, aveva abbandonato la sua auto ed era fuggito a piedi. Nella fuga aveva bloccato un connazionale e dopo averlo minacciato con la pistola si era fatto consegnare il motorino e il telefono cellulare con cui aveva fatto una chiamata. Successivamente lo aveva riconsegnato ed era scappato con il motorino. Dopo qualche metro, sempre sotto la minaccia della pistola, aveva fermato un automobilista da cui si era fatto consegnare la Mercedes usata per scappare.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

