Processo per l’acqua, udienze fino a dicembre

10 Marzo 2024

Nella prossima di maggio gli ultimi testi della pubblica accusa, a luglio esame per tre dei 10 imputati

TERAMO. È un calendario fitto di udienze quello in programma da maggio a dicembre per il processo in corso sull’acqua del Gran Sasso. Lo ha stabilito la giudice Claudia Di Valerio fissando per l’ udienza del 15 maggio (la prossima dopo quella di mercoledì scorso) l’audizione degli ultimi testi della pubblica accusa.
Il 10 luglio è in programma l’audizione di tre dei dieci imputati che hanno scelto di sottoporsi all’esame. Dopo la pausa estiva si riprende a ottobre con i testi delle difese: udienze sono in programma il 2 ottobre, il 6 novembre e il 18 dicembre. È ipotizzabile che già nei primi mesi del 2025 ci possa essere il termine dell’istruttoria dibattimentale con un altro calendario di udienze per requisitorie dei pm e arringhe dei difensori. Questo a circa tre anni dalla prima udienza (era ottobre del 2019), dopo cambiamenti di giudici e svariati rinvii dovuti, all’epoca, all’emergenza Covid. Nel procedimento, che vede dieci imputati tra i vertici dell’Istituto di fisica nucleare, Strada dei Parchi e Ruzzo, la Procura (titolari del fascicolo i pm Greta Aloisi, Davide Rosati e Stefano Giovagnoni) contesta i reati di inquinamento ambientale e getto pericolose di cose. Il processo è nato da un’inchiesta che ha posto sotto la lente di ingrandimento di investigatori e inquirenti l’intero sistema Gran Sasso, evidenziando quella che la Procura ha definito come un permanente pericolo di inquinamento delle acque. In un contesto, quello ipotizzato dalla stessa Procura, in cui sarebbero emerse presunte interferenze tra i laboratori, le gallerie autostradali e il sistema di condutture delle acque con criticità mai sanate.(d.p.)