Processo simulato su un caso di stalking

28 Novembre 2018

TERAMO. Organizzata dall’associazione Elsa Teramo, domani si terrà la seconda edizione della “Local Moot Court Competition”, l’unica simulazione processuale nel panorama abruzzese in cui studenti e...

TERAMO. Organizzata dall’associazione Elsa Teramo, domani si terrà la seconda edizione della “Local Moot Court Competition”, l’unica simulazione processuale nel panorama abruzzese in cui studenti e neolaureati in giurisprudenza possono mettersi alla prova, sfidandosi su un caso pratico ideato ad hoc da un comitato scientifico. L’Elsa (European law students’ associatio) è la più grande associazione al mondo di giovani giuristi.
La materia su cui i partecipanti si sfideranno quest’anno è quella del diritto penale, con particolare riferimento alla tematica dello stalking anche a mezzo social network.
Domani dunque, dalle 8.30 in aula magna e per tutta la giornata, le squadre finaliste parteciperanno alla fase dibattimentale e otterranno un punteggio da parte del collegio giudicante, composto da Paolo Marchetti, preside della facoltà di giurisprudenza dell’Università di Teramo; Guido Saraceni, docente di Informatica giuridica sempre nell’ateneo teramano; Enrica Medori, pm della Procura di Teramo; Andrea Monina e Giovanni Gabriele Morra, entrambi dell’Associazione italiana giovani avvocati Teramo.
Al termine dei dibattimenti, nel primo pomeriggio, seguirà una lectio magistralis del procuratore della Repubblica di Teramo Antonio Guerriero che, al termine, premierà la squadra vincitrice e il miglior oratore.
Oggi alle 10.30, nella sala delle lauree della facoltà di giurisprudenza si terrà una conferenza d’apertura dal titolo Diritto penitenziario: problematiche e riforma Orlando alla quale parteciperanno Federica Centorame, dottore di ricerca in procedura penale all’università di Teramo, sede di Avezzano; Francesco Lo Piccolo, presidente dell’associazione Voci di Dentro; Stefano Liberatore, direttore della casa circondariale di Teramo.