Processo Teramo Lavoro, sentiti come testi quattro dirigenti della Provincia

12 Marzo 2015

Entra nel vivo il processo per Teramo Lavoro, la ex società in house della Provincia. Imputati l’ex presidente della Provincia Valter Catarra, l’ex amministratore Venanzio Cretarola e l’ex direttore...

Entra nel vivo il processo per Teramo Lavoro, la ex società in house della Provincia. Imputati l’ex presidente della Provincia Valter Catarra, l’ex amministratore Venanzio Cretarola e l’ex direttore del personale Salvatore Lagatta, sindaco di Bussi. Ieri pomeriggio sono stati ascoltati quattro dirigenti della Provincia, tutti testi della pubblica accusa. I tre imputati devono rispondere tutti di abuso di ufficio; Catarra e Cretarola anche di truffa e falso, mente il solo Cretarola è accusato anche di peculato per aver percepito, secondo l’accusa illegittimamente, 11mila euro per prestazioni lavorative non documentate.

Accuse che i tre hanno già più volte contestato, sia in udienza preliminare che in altre sedi, e che adesso sono al vaglio del collegio giudicante presieduto da Giovanni Spinosa con i giudici a latere Roberto Veneziano e Carla Fazzini. L’inchiesta della procura (pm titolare del fascicolo Stefano Giovagnoni) verte sull’uso del Fondo sociale europeo da parte della società e, in particolare, sulla nomina di Cretarola, amministratore della Teramo Lavoro, a coordinatore del progetto nella stessa società. Una nomina che, secondo l’accusa, sarebbe avvenuta con modalità illecite, senza una vera selezione pubblica, per la quale Cretarola avrebbe percepito 42mila euro provenienti dai finanziamenti europei. Si torna in aula il 6 maggio con altri testi della pubblica accusa.