Prodotti tipici certificati e venduti online

È l’obiettivo di negozianti e Comune per approdare sui mercati esteri. L’assessore: «Bisogna fare rete»
ATRI. Certificazione dei prodotti tipici, una app per distribuirli e venderli online, un portale web per fare rete. Sono alcuni dei punti che sono stati discussi in una tavola rotonda che ha visto come attori commercianti locali e Comune di Atri. L’obiettivo: dare seguito ai tanti e diversi input giunti dalla recente visita di una delegazione di buyers (grandi compratori) arabi che si è tenuta in città la scorsa settimana. Nell’incontro, al quale hanno partecipato diversi titolari di aziende locali con Pierluigi Della Sciucca, presidente dell’associazione commercianti, c’erano il primo cittadino Piergiorgio Ferretti e l’assessore alle attività produttive Alessandra Giuliani. In un clima di confronto si è addivenuti a fissare dei punti fermi come la necessità di crescere in un’ottica di internazionalizzazione. Sull’argomento Giuliani ha detto: «Durante l’incontro abbiamo affrontato la necessità di fare sempre più impresa, non bisogna farsi scappare i prossimi bandi “Fondo impresa femminile” e per le startup emanati dal ministero dello Sviluppo economico e in scadenza in questi giorni. Occorre fare rete tra i commercianti per esportare all’estero».
Un prossimo appuntamento ci sarà il prossimo 20 maggio alla presenza di una delegazione del ministero degli Esteri che illustrerà le modalità per certificare i vari prodotti d’ eccellenza per poi rivolgerli al mercato straniero. L’assessore Giuliani ha concluso: «Molti buyers vogliono investire nei nostri prodotti, in città c’è molta voglia di fare impresa specie da parte di donne e i dati lo confermano. Secondo una prima analisi stilata dalla Camera di commercio di Teramo sarebbero diverse le imprese costituitesi da inizio anno».
Durante il faccia a faccia di lunedì i commercianti hanno posto anche domande all’amministrazione comunale riguardo la necessità di calmierare la tassa sui rifiuti Tari che rimane una delle voci che incide di più sui conti aziendali, e sulla necessità di aumentare i parcheggi in città, scelta obbligata se si vuole accogliere più visitatori e turisti. Al riguardo il Comune ha presentato due progetti, al vaglio dei finanziamenti del Pnrr . (d.f.)
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