Proel, l’idea: opere d’arte nelle rotatorie della Statale

L’azienda di Sant’Omero propone di installare onde sonore stilizzate sulla SS 16 e altre icone nei rondò della fondovalle. Sorbi: ne parleremo con sindaci e Anas
SANT’OMERO. Rotatorie anonime lungo la strada statale 259, dall’innesto con la Ss 16 fino a Maltignano, se si eccettuano quelle a Santa Scolastica di Corropoli e all’ingresso di Nereto. La proposta di dare un’identità ai rondò arriva dalla Proel, l’azienda leader nel settore della tecnologia musicale di Sant’Omero. Il presidente e fondatore della Spa, Fabrizio Sorbi, si dice pronto a discutere con i sindaci, la Provincia e, ora che la ex Sp 259 è passata all’Anas, con i vertici del compartimento per apporre ai rondò opere d’arte stilizzate, come ad esempio un’onda sonora o altre icone.
«Siamo un’azienda mondiale ma nata nel territorio a cui vogliamo continuare a mostrare attenzione», spiega il numero uno di Proel, «tutti i giorni attraversiamo le nostre strade che potrebbero essere abbellite e arricchite di significato. Per questo motivo siamo disponibili ad intavolare un discorso per verificare l’effettiva possibilità di offrire un tocco di arte alle rotatorie». L’avveniristica Proel, del resto, del bello ha fatto una missione, se si pensa alle tecnologie applicate al mondo dello spettacolo oltre ai sistemi di amplificazione. Le onde sonore, ad esempio, l’ingegneria del suono le traduce graficamente per cui bene potrebbero rappresentare un’idea di abbellimento delle rotatorie vibratiane. Discussione aperta, dunque, senza pregiudizi, da parte del colosso della musica. Resta, invece, la piaga del pessimo stato delle strade della vallata che costituisce un freno al trasporto su gomma per le tante aziende del territorio.
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