Profuga ucraina disegna un murale di pace

27 Settembre 2022

Isola del Gran Sasso. L’opera a San Pietro dedicata al reduce della campagna di Russia Di Franco

ISOLA DEL GRAN SASSO . «O caro Valentino, un popolo ancora una volta lotta per la pace, mentre la guerra sta portando via i nostri figli». È la dedica che spicca dal murale della pace realizzato a San Pietro di Isola da un’artista ucraina, la 31enne Liubov Hart accolta con la mamma e altre tre donne dalle associazioni Tarùss e Dapadu. Il muro non è stato scelto a caso: è quello dell’abitazione che da febbraio sta offrendo riparo dagli orrori della guerra alle rifugiate ed è stato scelto da Liubov per realizzare l’opera che ha dedicato a Valentino Di Franco, il compianto alpino originario di San Pietro, scomparso nel maggio scorso e reduce della campagna di Russia dove aveva perso entrambe le gambe. «Luibov ha ascoltato la storia di Valentino e le è rimasta impressa tanto da volergli dedicare il murale pensando a come, dopo oltre settant’anni dalla seconda guerra mondiale, i giovani ancora muoiono sul fronte», racconta Fabrizio Sfrattoni, presidente Tarùss, «quest’opera che è un ringraziamento dell’artista alla comunità sarà per sempre un segno della loro presenza a San Pietro». Liubov quest’estate ha svolto dei corsi di disegno per i bambini del paese e, mentre guarda l’opera che è stata svelata alla comunità alla presenza del sindaco Andrea Ianni, del vice sindaco Francesca Melozzi e dei parenti di Valentino, ne spiega il significato. «La donna sotto forma di un angelo custode con le braccia aperte simboleggia le ali della cicogna come protezione e pace», dice, «le braccia alate sorreggono il cappello dell’alpino, l’eroe Valentino. Tutto intorno rimanda alla lontana Ucraina: le spighe di grano, la gonna tradizionale, la coroncina in testa “kokoshnik” e il fondo con i colori della nostra bandiera: quella patria lontana in cui milioni di profughi sperano di tornare presto».
Adele Di Feliciantonio