Profughi, sbloccati i ristori per gli alberghi

14 Agosto 2022

Arrivano i fondi per rimborsare chi accoglie gli ucraini. Ne rivendicano i meriti sia il Pd sia la Lega

TERAMO. Gli alberghi che accolgono i rifugiati ucraini – si tratta di 5.261 profughi in Abruzzo di cui 4.229 solo nel Teramano – possono finalmente ricevere il loro rimborso per l’ospitalità. Si è sbloccata infatti la pratica ferma da mesi: la Protezione civile nazionale ha inviato i soldi alla Regione. Ma se ne prendono i meriti sia il Partito democratico che la Lega.
«Grazie all’interessamento del Partito democratico e allo straordinario impegno messo in campo dal senatore Luciano D'Alfonso, presidente della commissione Tesoro e Finanza, siamo riusciti a far partire i bonifici da Roma. La Regione non ha più scuse, adesso. Il governatore Marco Marsilio acceleri i tempi della burocrazia interna e sblocchi, nel minor tempo possibile, il pagamento delle fatture agli albergatori», scrive Manola Di Pasquale, presidente regionale del Pd, continuando: «Ringrazio la Protezione civile nazionale che ha prontamente risposto alle interpellanze del Pd, riconoscendo l’urgenza di procedere con il trasferimento delle risorse alla Regione e comprendendo, meglio di altri evidentemente, la difficoltà gestionale ed economica patita dagli operatori economici che, nonostante tutto, non si voltano dall’altra parte e garantiscono la più completa ospitalità ed accoglienza. Ora non c'è altro tempo da perdere. Continuerò a monitorare la situazione, rimanendo accanto agli operatori economici che non possono rischiare la bancarotta». Di Pasquale cita anche il caso dell’hotel giuliese che ospita 104 minori ucraini.
Ed è proprio il Comune di Giulianova a raccontare un’altra storia: «Il ministro Massimo Garavaglia (in quota Lega, ndr) scrive al capo della Protezione civile e rassicura gli operatori. Il sindaco Jwan Costantini lo ringrazia a nome dell’amministrazione comunale e della categoria». Poi nel dettaglio: «Tra le istanze rappresentate al ministro nel corso della sua recente visita al porto di Giulianova, c’era quella dei mancati ristori ai titolari delle strutture ricettive che hanno accettato di ospitare i cittadini ucraini. Garavaglia si è attivato per risolvere la questione. In una nota inviata al capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, ha infatti evidenziato “la grande generosità degli imprenditori abruzzesi per i servizi di ospitalità offerti alla popolazione ucraina”, segnalando “le difficoltà connesse al disallineamento temporale del rimborso degli oneri sostenuti”. Lo stesso Curcio ha rassicurato il ministro: le procedure contabili finalizzate a rendere disponibili alla struttura commissariale della Regione le somme necessarie al ristoro delle spese anticipate sono in via di definizione. Ha garantito inoltre che sarà sua cura “adottare ogni utile iniziativa affinché gli apparati amministrativi provvedano con la massima tempestività all’assolvimento». (l.t.)