Progetti e scenari post-elettorali: è fibrillazione nell’area di centro

Il segretario provinciale Piscè (Azione): a Tortoreto la corsa di D’Amelio ostacolata da potenziali alleati A Crognaleto buon risultato del nostro eletto, nel 2023 saremo in corsa a Teramo, Alba, Silvi e Atri
TERAMO . Bilancio elettorale positivo per Azione. A tracciarlo è il segretario provinciale Michele Capanna Piscè che inquadra così il responso delle urne: «C’è un’area politica riformista liberale importante che Azione interpreta». Il partito è stato in corsa in due dei quattro comuni chiamati alle urne domenica scorsa: a Crognaleto, ma soprattutto a Tortoreto dove ha impegnato la propria segretaria cittadina Libera D’Amelio come candidata sindaco della coalizione che ha sfidato il primo cittadino riconfermato nell’incarico Domenico Piccioni. Nonostante la sconfitta, per Piscè il responso tortoretano e tutt’altro che da disprezzare. «La lista ha ottenuto 1.075 voti, pari al 19,02 per cento, e D’Amelio 585 preferenze personali», afferma il segretario, «considerata la sua prima esperienza politica, che l’ha vista per giunta alla guida di una coalizione, il risultato può dirsi più che soddisfacente».
Piscè coglie l’occasione per sparare bordate contro potenziali alleati che non hanno sostenuto lo schieramento alternativo all’amministrazione uscente. «Se alcuni esponenti politici locali, che fino a pochi giorni prima della presentazione delle liste facevano parte della grande coalizione che si sarebbe dovuta confrontare con il sindaco Piccioni, non avessero anteposto le proprie ambizioni personali e durante la campagna elettorale non avessero invitato i cittadini a non votare D’Amelio, a non andare a votare o addirittura votare scheda bianca, il risultato sarebbe stato ben diverso», fa notare, «gli stessi che oggi, oltre all’incapacità di non essere riusciti neanche a presentare una propria lista, si permettono anche a dispensare giudizi verso autorevoli esponenti politici che qualcuno presente all’interno del movimento conosce molto bene e a cui, in passato, è stato molto vicino e appoggiato politicamente in più occasioni».
Il segretario ribadisce che Azione nasce proprio per contrastare «questo modo vecchio di far politica, fondato solo ed esclusivamente sul personalismo e non sulla condivisione di progetti e proposte per migliorare la vita dei cittadini».
Ben diversa la situazione a Crognaleto dove, nell’unica lista in corsa, il partito ha inserito o Michele Arcaini eletto come quinto con 62 voti. «Azione continuerà a intercettare tutte quelle figure che oggi non si riconoscono più né nella politica di centrodestra né in quella di centrosinistra e da subito si mette a lavoro per i prossimi impegni elettorali», conclude il segretario, «un 2023 molto impegnativo a partire in primavera con le elezioni politiche, per continuare subito dopo con le comunali a Teramo, Atri, Alba Adriatica e Silvi, dove saremo presenti e ci faremo sentire». (g.d.m.)
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