Progetti fermi in Comune E la Cona alza la voce

Bucciarelli, appena rieletto presidente del comitato, critica i ritardi degli uffici sullo spostamento della centrale Enel e la revisione del contratto di quartiere
TERAMO. «Nessun risultato concreto, solo ritardi ed errori». È negativo il bilancio tracciato dal comitato di quartiere Cona-Piano Solare-Fonte Baiano per i progetti messi in cantiere dal Comune nella zona.
Durante l’assemblea che per due anni ha rieletto presidente Domenico Bucciarelli è stato fatto il punto sugli interventi in corso e sulle tante incertezze che li caratterizzano. Ne è emerso un quadro della situazione problematico. A cominciare dallo spostamento della centrale Enel. «Manca ancora la convezione tra Comune e Regione», spiega Bucciarelli, «e nonostante l’amministrazione sostenga che il finanziamento non sia a rischio, siamo molto preoccupati per il suo mantenimento». Lo stanziamento di 2,5 milioni è l’unico, tra quelli del Masterplan, non ancora impegnato.
«Non c’è l’attestazione di congruità, da parte del Demanio di Pescara, della congruità del prezzo di acquisto dell’area dove trasferire l’impianto», fa sapere il presidente del comitato. Da informazione acquisite dai lui stesso tramite l’ufficio pescarese è emerso che «il Comune è troppo lento nell’elaborazione della pratica».
Bucciarelli sollecita, dunque, un’accelerazione che porti alla firma dell’intesa con la Regione, ma mette sul tavolo anche la necessità di concretizzare al più presto la revisione del contratto di quartiere. «Il finanziamento risale al 2006», ricorda, «siamo riusciti a recuperarlo in parte, ridestinandolo a opere di manutenzione su strade, marciapiedi e verde». I progetti preliminari sono stati approvati all’inizio dell’anno, ma la procedura si è arenata sugli esecutivi per errori procedurali riferibili all'ufficio tecnico.
Anche in questo caso i fondi sono a rischio secondo il presidente che indica tra le emergenze irrisolte la riconversione dell’area dell’ex fornace Scimitarra. «Necessita di un piano particolareggiato che ne definisca la destinazione anche per eventuali acquirenti», osserva, «abbiamo anche sollecitato ordinanze verso gli attuali proprietari della struttura per la sua bonifica, ma non è stato fatto». In attesa degli interventi della rimodulazione del contratto di quartiere la Cona è stata esclusa dal piano asfalti, mentre procede con estrema lentezza il progetto per il contenimento dei rischi idrogeologici a Fonte Baiano.
Alle problematiche della Cona fa riferimento anche Pina Ciammariconi del Movimento 5 stelle che rilancia l’allarme di Bucciarelli sullo «stallo amministrativo di estrema gravità nell’affidamento dei bandi di gara di progettazione relativi al contratto di quartiere». La rappresentante dell’opposizione richiama le parole del presidente nel descrivere «una situazione impietosa che vede i dirigenti degli uffici tecnici redigere atti errati perché non rispondenti al nuovo codice degli appalti, quindi una loro rielaborazione con una conseguente dilatazione dei tempi ed una possibile perdita dei finanziamenti».
Pina Ciammariconi si chiede perché il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore al ‘governo del territorio Stefania Di Padova non intervengano, prospettando anche un avvicendamento nei ruoli dirigenziali dell’ente.
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